Il Tirreno

Empoli

Un rapporto sulle atrocità dei tedeschi

Fucecchio come molte altre realtà dell'Empolese Valdelsa venne duramente colpita dalla guerra. Il 5 ottobre 1944 il sindaco di Fucecchio Angiolo Cecconi trasmise alla Regia Questura di Firenze un...

1 MINUTI DI LETTURA





Fucecchio come molte altre realtà dell'Empolese Valdelsa venne duramente colpita dalla guerra. Il 5 ottobre 1944 il sindaco di Fucecchio Angiolo Cecconi trasmise alla Regia Questura di Firenze un dettagliato rapporto sulle atrocità compiute dai militari tedeschi nel territorio comunale. «Dal settembre 1943 al 17 luglio 1944 i tedeschi si impossessarono del 30% del bestiame esistente. Durante il periodo dell'emergenza, dal 18 luglio al 31 agosto del 1944, i tedeschi saccheggiarono fabbriche, depositi, magazzini, negozi, uffici pubblici, sedi di enti e il 90% delle case private. Sempre secondo il rapporto trasmesso da Cecconi, distrussero anche numerose fabbriche, 20 case del capoluogo, 22 abitazioni nelle frazioni, la torre di Castruccio, le chiese di San Pierino e Torre. E poi ponti, linee telegrafiche, telefoniche ed elettriche. Vennero assissinati 7 massigiani e tre fucecchiesi del capoluogo. Vennero deportati in Germani numerosi uomini di età compresa tra i 20 i 60 anni di età, strappati a forza dalle loro famiglie».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani