Il presidio
Soldi contro la frana che minaccia lo stadio
A breve installati micropali per duecentomila euro dietro la tribuna del Palatresi L’area è da “bollino rosso” ma l’intervento non precluderà l’attività sportiva
CERRETO GUIDI. Duecentomila euro per contrastare il movimento del terreno in zona Gavonchi, proprio dietro alle tribune dello stadio di Cerreto Guidi. L’area risulta da “bollino rosso” secondo una carta delle pericolosità che ha redatto la stessa amministrazione cerretese e che, a suo tempo, è stata allegata al piano urbanistico. Bollino rosso che corrisponde ad una criticità elevata, come confermato anche dall’atlante delle frane della Provincia di Firenze.
«I soldi ci sono – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Giancarlo Gallerini – anzi, c’erano già anche tempo fa ma poi ci furono tolti per dirottarli su interventi di somma urgenza nella zona della Lunigiana. Adesso ci sono stati nuovamente assegnati». Questi ultimi duecentomila euro fanno parte di un tesoretto ben più cospicuo, intorno al milione di euro in totale, che la Regione Toscana aveva messo a disposizione dell’amministrazione cerretese per monitorare e intervenire sul proprio territorio che, per sua natura geologica, è costellato da frane che possono essere in movimento oppure stabili. Un lavoro iniziato nel 2000 e che ha visto l’amministrazione comunale intervenire per già quattro volte in diverse zone del territorio cerretese. «Si tratta di un progetto ormai datato – sottolinea l’assessore Gallerini – tra l’altro dobbiamo iniziare i lavori anche perché il finanziamento che ci è stato concesso dalla Regione ha dei termini di scadenza che si stanno avvicinando e rischiamo di perdere i duecentomila euro».
Il rischio è che il terreno dietro alla tribuna, in virtù di questi movimenti, vada a danneggiare la tribuna stessa, già interessata da precedenti interventi per lo stesso motivo. «In questo caso infatti si tratta di lavori di completamento – conclude l’assessore Gallerini – che partiranno quanto prima. Il progetto è già stato approvato, i soldi ci sono, quindi aspettiamo soltanto che la stagione sia quella giusta per lavorare». L’opera sarà realizzata su area di proprietà comunale, con dei micropali che, dalla parte retrostante la struttura della tribuna, andranno a consolidare il piede della frana.
Una situazione sulla quale, come riportato nel documento della giunta comunale che ha approvato il progetto, occorrerebbe agire con assoluta immediatezza anche in conseguenza delle copiose piogge invernali che hanno aggravato ancora più la situazione del versante. Nessuna conseguenza, comunque, per l’attività sportiva.
Sara Bruni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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