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Accetta il lavoro dopo il furto di rame: «Grazie, ero disperato»

Accetta il lavoro dopo il furto di rame: «Grazie, ero disperato»

Il ladro arrestato dopo un furto di rame accetta la proposta che gli è stata fatta dallo stesso manager che lo ha sorpreso a rubare

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«L'offerta di lavoro l'accetto a braccia aperte, con quattro anche se ne ho solo due». Marcello Mucci, 54 anni di Pistoia, è entusiasta e dichiara di voler accettare senza riserve il lavoro che gli ha offerto Paolo Pedrotti, il manager che ieri lo ha fatto arrestare mentre rubava rame nel suo cantiere, un complesso residenziale a Cerreto Guidi, in provincia di Firenze. «Rubavo rame per lavorarlo e creare portaoggetti e candelabri da vendere porta a porta», spiega Mucci.

VIDEO Il manager offre lavoro al ladro

Dal 2011, quando ha perso il lavoro, vive con 250 euro al mese, la pensione d'invalidità della moglie.«Lavoravo come giardiniere e guadagnavo bene. Sono stato licenziato in tronco perchè dopo un infortunio sul lavoro non ero più in grado di fare lavori pesanti», racconta l'uomo. Residente a Pistoia, questa mattina è stato processato per direttissima: il giudice del tribunale di Firenze ha convalidato l'arresto e disposto per lui l'obbligo di firma.

PARLA L'ARRESTATO

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