Il Tirreno

Empoli

La manifestazione nata da un gioco va avanti da 10 anni

di Paolo Santini
La manifestazione nata da un gioco va avanti da 10 anni

Compleanno per il Circolo Fantasy: un gruppo di ragazzi che con la festa dell’Unicorno ha portato il Medioevo a Vinci

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VINCI. Tutto ebbe inizio il 23 marzo del 2003. Per gioco. Nei pressi della chiesa di Streda, una ventina di ragazzi si ritrovarono per la prima sessione di giochi di ruolo dal vivo.

I pionieri del fantasy nell’Empolese Valdelsa erano andati in scena per il loro battesimo del fuoco. Iniziava un’epopea che oggi ha varcato i confini nazionali ed è proiettata verso palcoscenici di livello internazionale.

Dal gioco di ruolo all’associazione.

L’episodio narrato da Daniele Vanni e David De Carlo ha il sapore della scoperta di un nuovo mondo, con un gruppo di ventenni che improvvisamente si trovarono a scegliere se trascorrere il loro tempo libero rinchiusi in un fumoso bar ad annoiarsi davanti ai videogiochi oppure nella libertà dell’aria aperta, magari in uno scenario medieval fantasy che ospitasse le loro simulazioni, ma soprattutto la proiezione dei loro sogni.

E scelsero la libertà. Insomma, un’associazione, quella del Circolo Fantasy con sede a Toiano, che nasce per gioco e si ritrova a festeggiare i dieci anni di vita dopo aver coinvolto centinaia di persone nelle proprie attività, con alle spalle una manifestazione – la festa dell’Unicorno - che annualmente vede partecipare ventimila persone provenienti da tutta Italia, sembra quasi una leggenda. E invece è tutto vero e il traguardo del decennale è una splendida realtà.

Tra Sant’Ansano e il circolo a Toiano. Intorno al circolo di Toiano si riunivano tanti ragazzi anche prima della fondazione del circolo Fantasy; poi, un giorno, dall’incontro fra Alessio Veracini, appassionato della prima ora di giochi di ruolo dal vivo, e Daniele Vanni, trait d’union con i ragazzi del circolo, nacque l’idea di coinvolgere i coetanei in quella che sarebbe stata la prima rappresentazione.

Fu un successo, anche perché i giochi di ruolo permettono ai partecipanti di conoscersi meglio, di interagire, costituiscono una sorta di teatro d’improvvisazione straordinario da vivere e interpretare attimo per attimo.

Il primo presidente dell’associazione culturale Circolo Fantasy sarà dunque, nel 2003, Daniele Vanni, rimasto in carica fino al 2009.

Le attività si separano: nasce Le lune di TRaptek. «Nel 2009 – hanno affermato Daniele Vanni e David De Carlo - abbiamo deciso di separare alcune attività e di fondare un’altra associazione, Le Lune di Raptek; questa associazione, composta in prevalenza da ragazzi e ragazze ventenni - nel circolo Fantasy invece prevalgono oggi i trentenni -, presieduta da Alessio Veracini, si occupa principalmente di live, di giochi di ruolo dal vivo, mentre al Circolo Fantasy è rimasta l’organizzazione della festa dell’Unicorno e le varie partecipazioni alle feste medievali e medieval fantasy toscane e non solo». Sempre nello stesso anno, dopo sei anni di presidenza, Vanni lascia la massima carica al nuovo presidente, David De Carlo, ancora in carica.

«La nostra associazione culturale è sempre stata aperta a tutti - precisano i due presidenti Vanni e De Carlo all’unisono – e se consideriamo i dieci anni di vita del sodalizio possiamo affermare tranquillamente che da qui, nell’ottica di un ricambio continuo, sono passate almeno cinquecento persone che hanno collaborato all’organizzazione delle nostre iniziative, festa dell’Unicorno compresa. Del gruppo originario siamo rimasti in una quindicina, e ad oggi l’associazione conta oltre settanta soci collaboratori, prevalentemente trentenni».

La cura dei particolari. In un contesto nel quale un po’ tutto sembra essere nato per gioco, nulla è stato lasciato al caso.

«Nel 2005 - proseguono -cercammo di concretizzare la nostra idea di organizzare una festa medievale che coniugasse il fantasy ed i giochi di ruolo dal vivo, in un contesto autenticamente medievale, e individuammo per lo scopo la rocca di Vinci».

Era nata la festa dell’Unicorno, una manifestazione che quest’anno è giunta ormai alla nona edizione e conta nei due giorni di festa presenze per ventimila persone provenienti da ogni angolo d’Italia.

«Si, in effetti – precisano i due – è la più grande manifestazione medieval fantasy italiana, sia per numero di associazioni presenti, sia per numero di partecipanti, che per il valore degli ospiti presenti. L’organizzazione della festa comporta l’impegno per tutto il corso dell’anno di decine di persone, ma l’obiettivo è quello di crescere ancora. Anzi, cogliamo l’occasione per annunciare, nella prossima edizione della festa dell’Unicorno, la presenza di una star internazionale, un’attrice del gettonatissimo serial televisivo “Il Trono di Spade”. Il nome per adesso rimane segreto, ma siamo certi che attirerà a Vinci un pubblico non solo italiano, vista la celebrità negli appassionati del genere».

Il gruppo s’allarga a tutto il circondario. L’associazione conta oggi attivisti provenienti da ogni comune del Circondario Empolese Valdelsa ma anche dalla zona del pistoiese.

Nell’organizzazione vige senza alcuna costrizione la parità di genere, nel senso che lo staff è praticamente composto per metà da uomini e per metà da donne.

Una curiosità però la troviamo. La pagina fan aperta su facebook conta oltre 7mila fans, e il 60 percento è costituito da donne.

L’età prevalente di quelli che apprezzano l’associazione e le sue attività è compresa fra 25 e 40 anni. Su Facebook poi troviamo anche la pagina della festa dell’Unicorno, che conta 8mila fans. I progetti per il futuro non si esauriscono con i tentativi per far crescere ancora la festa dell’unicorno, ma vanno oltre.

«Non escludiamo la possibilità di cimentarci nell’organizzazione di manifestazioni non fantasy, ma propriamente medievali. Stiamo valutando alcuni progetti, vedremo nei prossimi mesi».

Per festeggiare degnamente il decennale, il lunedì di Pasquetta tutti gli associati saliranno su un autobus per recarsi al Belgioioso Fantasy, in Lombardia, una manifestazione gemella della festa dell’Unicorno.

Con l’idea di stringere un patto di gemellaggio con l’associazione organizzatrice e rinsaldare i legami che uniscono il circolo di Toiano alle più belle realtà del fantasy in ambito nazionale. Nel circolo fantasy si respira aria fresca, aria di libertà.

Buon compleanno ragazzi. Informazioni sul sito www.circolofantasy.com

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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