Il Tirreno

Empoli

Inferno a Certaldo: 4 roghi, distrutta un’ambulanza Scatta la sottoscrizione per comprarne una nuova

Inferno a Certaldo: 4 roghi, distrutta un’ambulanza Scatta la sottoscrizione per comprarne una nuova

Si allunga la striscia di raid dei teppisti, incendiati anche un motorino, un furgone e i bidoncini della raccolta dei rifiuti. Il sindaco Campinoti dona cento euro e invita la popolazione a collaborare con le forze dell'ordine

2 MINUTI DI LETTURA





Un’altra notte di fuoco e follia a Certaldo. Altri quattro roghi vanno ad aggiungersi alla lunga catena di incendi dolosi. Stavolta la banda di teppisti ha preso di mira un’ambulanza della Croce Rossa, un motorino, i bidoncini della raccolta porta a porta dei rifiuti e un camioncino parcheggiato nella zona sportiva. I piromani sono entrati in azione prendendo di mira un’ambulanza parcheggiata nel garage della sede dell’associazione di volontariato, dove peraltro erano presenti alcuni volontari. Un passante ha visto il fuoco all’interno del locale e ha dato l’allarme. L’incendio sarebbe stato appiccato con un cartone inserito sotto a un pneumatico del mezzo, che ora è inutilizzabile. Sul posto vigili del fuoco del Terrafino, che hanno evitato conseguenze peggiori, visto che a pochi passi dall’ambulanze c’erano alcune bombole di ossigeno, che avrebbero potuto esplodere.

Un paio d’ore più tardi i vigili del fuoco si sono spostati in via XXVI luglio dove è stato incendiato un motorino Piaggio. Subito dopo è toccato ad alcuni bidoncini per la raccolta della carta, dati alle fiamme in piazza Masini. Infine, i piromani hanno preso di mira un furgoncino parcheggiato in via del Molino: ma in questo caso il tentativo è fallito.

Sugli episodi indagano i carabinieri di Certaldo, che avevano già intensificato i controlli notturni dopo gli incendi che avevano distrutto gazebo, auto e furgoncino dei giorni scorsi.

A seguito di quanto avvenuto, il sindaco di Certaldo Andrea Campinoti esprime la sua ferma condanna per quanto accaduto e la vicinanza e solidarietà sua, della amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza a quanti hanno subito danni.

«Dopo il vile gesto della distruzione dello stand dell'AIL, a marzo, il fuoco nei locali della Croce Rossa di questa notte è veramente inqualificabile, sia per i danni causati che per quelli potenziali: quanto sta accadendo incide sulla tranquillità e serenità di tutti i certaldesi, ma restiamo fiduciosi che il lavoro delle forze dell'ordine assicurerà quanto prima i responsabili alla giustizia ed invitiamo tutti i cittadini che invitiamo a segnalare ogni fatto utile alle indagini. Quanto accaduto non rispecchia affatto la tranquillità e serenità della convivenza civile Certaldo e dintorni – conclude il sindaco – e non consentiremo che questi vili atti danneggino l'alto grado di sviluppo civile e coesione sociale raggiunto su questo territorio»..

A testimonianza di questo, il primo cittadino ha subito aderito alla sottoscrizione lanciata dalla Croce Rossa per raccogliere fondi per l'acquisto di una nuova ambulanza, versando personalmente 100 euro ed invitando tutti i certaldesi a dare il proprio contributo, un contributo che, oggi più che mai, ha un valore non solo economico ma anche fortemente simbolico.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino