Il presidio
Sammontana, Cgil al contrattacco
Replica all’Asa: «C’è chi utilizza il sindacato per il proprio comodo»
EMPOLI. «Ci vuole un bel coraggio ed anche una buona dose di faccia tosta nell'accusarci di essere appiattiti sulle esigenze dell’azienda». Francesco Baccanelli della Flai Cgil risponde per le rime a David Rossetti del neonato sindacato Asa (Associazione sindacale autonoma) che ha già un delegato nella Rsu della Pasticceria Leonardo, azienda del gruppo Sammontana. «Tutta la nostra storia – sottolinea Baccanelli – supportata dalla relativa contrattazione e dai risultati ottenuti per i lavoratori dimostrano il contrario. Buon ultimo l'aver preservato il risultato dell'ultima contrattazione integrativa, riconquistata grazie alla Flai-Cgil e non certamente all'Asa, che nulla obiettò sulla nostra azione e sul risultato riportato, vista la propria incapacità di svolgere un qualsiasi ruolo, incapacità dovuta anche a gravi e grossolani errori compiuti da coloro che facevano parte della Rsu in quota Uil, e che poi hanno costituito l'Asa». Baccanelli sostiene che «il fatto che molti di coloro che hanno costituito l'Asa, siano saltellati con disinvoltura dalla Cgil, ai Cub, alla Uil già dimostra quello che in tanti in azienda sospettano, e cioè che si utilizzi il sindacato per il proprio comodo... altro che i sindacati di comodo. La crisi attuale è qualcosa di mai visto, sbagliare approccio e rivendicazione, o agire superficialmente in una fase così complicata può costare tantissimo proprio a coloro che cerchiamo di difendere. La Cgil svolge il suo lavoro cercando le soluzioni migliori possibili per i lavoratori: sarebbe bene che si riflettesse molto prima di fare esternazioni false e gratuite».
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