Inaccessibili metà volumi per un anno alla biblioteca di Empoli
Sono chiusi i magazzini per adeguamenti alla normativa sismica e anti-incendio. Dovrà poi essere ripristinato anche l’ingresso da via Cavour
Trentamila volumi della biblioteca comunale “Renato Fucini” di Empoli, una cifra stimabile intorno al quaranta per cento del catalogo a disposizione, resteranno inaccessibili almeno per un altro anno. La causa è la chiusura temporanea dei magazzini nei quali i volumi sono custoditi e che resteranno sigillati fino all’inizio dei lavori di consolidamento e messa in sicurezza di tutto il complesso che è risalente al XIX secolo.Per ora siamo ancora alla fase progettuale. Il Comune di Empoli ha avuto un incontro con la Sovrintendenza ai beni architettonici e paesaggistici della provincia per presentare un’ipotesi di progetto che dovrà essere vagliata dal punto di vista sismico e da quella di prevenzione agli incendi. La vicenda non riguarda solamente l’utilizzo dei magazzini dove sono stipati i trenta mila volumi tra libri di fondi antichi, cataloghi e libri moderni, ma anche il ripristino dell’ingresso della biblioteca in via Cavour, sua naturale sede per una ottimale fruibilità del servizio da parte dei cittadini. Sul giornale in edicola un ampio servizio con l’intervista all’assessore Mori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
