Il Tirreno

Empoli

Per i lavoratori della Shelbox 150 euro nell’uovo

Per i lavoratori della Shelbox 150 euro nell’uovo

Il dono al personale dell’azienda in crisi di Castelfiorentino arriva dalla Misericordia e da un gruppo di aziende della zona

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Una raccolta fondi per aiutare i lavoratori della Shelbox. È questa l’iniziativa portata avanti dalla Misericordia di Empoli, con l’aiuto di importanti aziende del nostro territorio come Cabel e Computer Gross e Unione degli industriali per donare un contributo ai dipendenti dell’azienda produttrice di case mobili di Castelfiorentino che è stata dichiarata fallita e per il quale il tribunale di Firenze ha nominato un curatore fallimentare. La somma raccolta ammonta precisamente a 22.050 euro, a ciascuno dei 147 lavoratori dell’azienda, dunque, sarà dato un contributo pari a 150 euro. «L’iniziativa è nata per idea del nostro governatore Giovanni Pagliai - ha spiegato Fabrizio Sestini direttore dell’Arciconfraternita della Misericordia con Daniele Corsini, amministratore delegato di Cabel, i rappresentanti della Cgil Rossano Rossi e di Cisl Faustino Peruzzi, oltre ad una delegazione della Rsu Shelbox - In un periodo di grande disagio in cui ognuno pensa per se ci è sembrato giusto attraverso questo gesto, dare un segnale importante, ringraziamo i sindacati che ci hanno segnalato quelle che sono al momento le situazioni più gravi». E così quest’anno l’Arciconfraternita non donerà, come da tradizione, le uova di Pasqua ai suoi volontari, la cifra risparmiata, rappresenterà una parte del contributo da destinare ai lavoratori che ormai da tre mesi sono senza stipendio. Ulteriori fondi come detto, sono arrivati dalle donazioni di importanti aziende del nostro territorio.

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