Il presidio
Sindaci dell’Empolese Valdelsa a Roma per sbloccare i pagamenti
Iniziativa al teatro Capranica per chiedere al governo di allentare il patto di stabilità e aiutare le imprese
I sindaci dell’Empolese Valdelsa andranno domani, giovedì 21 marzo, a Roma per partecipare all'iniziativa pubblica promossa dall'Anci per chiedere lo sblocco dei pagamenti alle imprese che hanno effettuato lavori per conto delle pubbliche amministrazioni. I primi cittadini del circondario si presenteranno al teatro Capranica indossando la fascia tricolore per manifestare contro i vincoli stringenti del patto di stabilità, che di fatto bloccano i pagamenti dei Comuni e mandano in crisi le aziende del territorio. La partecipazione all’iniziativa romana è stata discussa ieri pomeriggio nell’ambito della riunione della giunta dell’Unione dei Comuni, con tutti i primi cittadini che – compatibilmente con altri impegni istituzionali – si sono dati appuntamento alla stazione ferroviaria di Empoli per domattina: «È nostro dovere – spiega il sindaco di Fucecchio, Claudio Toni – dare un segnale importante sul tema dell’emergenza sociale che va aggravandosi nelle nostre comunità ed in particolare sulla necessità di sbloccare i pagamenti alle imprese da parte dei Comuni, al fine di alleviare il disagio sociale ed occupazionale nel nostro territorio». I sindaci chiedono al governo l’adozione di un atto che consenta di sbloccare i pagamenti per un importo a livello nazionale di 9 miliardi di euro da impegnare per spese in investimenti e opere. «Qualora non giungano atti concreti da parte del governo – si legge nella delibera dell’Anci – si invitano i Comuni ad effettuare i pagamenti dovuti utilizzando un modello di delibera di giunta che sarà definito in seguito».
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