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Primi passi per la Casa della Salute di Montespertoli
È stato approvato l’avvio del procedimento per la variante urbanistica, la struttura sorgerà nell’area a valle del cimitero comunale che sarà destinata a ospitare il nuovo polo socio-sanitario
E' stato approvato lo scorso 21 febbraio dalla Giunta Municipale l'avvio del procedimento per la variante urbanistica al Piano Regolatore per la localizzazione della Casa della Salute, struttura che sorgerà in un'area a valle del cimitero comunale, tra le vie Suor Niccolina e Schiavone, e che sarà destinata ad ospitare il nuovo polo socio-sanitario di Montespertoli. Intervento, questo, che potrà garantire, per tutta la cittadinanza, servizi di assistenza primaria e specialistica, prevedendo infatti la realizzazione di laboratori medici, di un punto di primo soccorso, di una struttura dedicata alle donazioni di sangue, nonché diventando sede della pubblica assistenza. «Un atto davvero importante – spiega il sindaco Giulio Mangani – anticipatore delle previsioni del Regolamento Urbanistico, che rappresenta il primo passo verso la realizzazione di un nuovo e fondamentale polo socio-sanitario, dove, conformemente con le strategie regionali, verranno concentrati tutti i servizi erogati dal distretto sanitario insieme ai medici di famiglia ed alla pubblica assistenza Croce d'Oro. Un luogo che permetterà di dare servizi all'altezza di un paese come Montespertoli, e che potrà rispondere a pieno alle esigenze della sua cittadinanza. Voglio inoltre sottolineare il processo che ha portato all'individuazione del sito su cui sorgerà la Casa della Salute, che è un percorso di concertazione e condivisione. Nel 2011 infatti è stata istituita un'apposita commissione, composta dai gruppi consiliari, dalle associazioni del territorio, dai medici e dall'azienda sanitaria, che hanno valutato numerose possibilità per poi scegliere l'area tra Via Suor Niccolina e Via Schiavone, cioè alle spalle del cimitero, perché zona comunque centrale al paese, quindi facilmente raggiungibile, sia con mezzi pubblici che privati, ma anche connessa alle principali strade di scorrimento, così da garantire la più celere risposta in caso di emergenza. Contiamo di completare tutto l'iter urbanistico necessario entro il mese di giugno, per poi procedere con il completamento della progettazione esecutiva».
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