Ad aprile partono le ricerche del gas a Certaldo
Il proprietario: «Ci sono già multinazionali interessate all’estrazione dell’anidride carbonica di questa zona»
La Lifeenergy di Massimo Piazzini e il geologo certaldese Alessandro Murratzu della Idrogeo srl hanno ottenuto il primo lasciapassare dalla Regione Toscana. Inizieranno il prossimo mese il lavoro per capire se il sottosuolo cela anidride carbonica compatibile con sfruttamenti da offrire a multinazionali. Gli imprenditori si dicono disponibili a un confronto pubblico ma nel segno del rispetto, aggiungendo che ci sono già 3-4 multinazionali potenzialmente interessate alla anidride carbonica certaldese. La speranza è quella di ricavare 10 tonnellate all’ora di gas.
A metà aprile saranno collocati gli strumenti della sismica passiva nel terreno che la stessa Lifeenergy ha opzionato. Si trova nell’area adiacente al benzinaio lungo la 429 in direzione di Poggibonsi, a cavallo fra la ferrovia e il nuovo tracciato della 429. Un’area quindi dove convivono molte realtà, dall’agricoltura fino all’industria, e un traffico massiccio. Il terreno opzionato sarà così il primo campo di prova per il progetto San Paolo che così potrà capire la qualità e la quantità di gas nel sottosuolo. In seguito saranno utilizzati altri studi per capire anche dove realizzare il pozzo o gli eventuali pozzi e quindi poi presentare le carte finali che dovranno essere valutate dalla Regione con la conferenza dei servizi che dovrà rilasciare il Via (Valutazione impatto ambientale).
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