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Un appello del professor Sessi per il memoriale di Auschwitz

CASTELFIORENTINO. Il memoriale italiano ad Auschwitz rischia di essere smantellato, perché l’Italia non ha ancora presentato un progetto. Questo l’appello alle istituzioni lanciato questa mattina...

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CASTELFIORENTINO. Il memoriale italiano ad Auschwitz rischia di essere smantellato, perché l’Italia non ha ancora presentato un progetto. Questo l’appello alle istituzioni lanciato questa mattina dal professor Frediano Sessi, intervenuto all’Enriques in occasione della “Giornata della Memoria”, nel corso di una iniziativa che avrebbe dovuto tenersi alla fine di gennaio ma che poi era stata rinviata ad oggi.

«E’ necessario fare presto – ha aggiunto Sessi – perché se non presentiamo un progetto entro l’anno lo spazio che avevamo a disposizione (peraltro chiuso dal 2011) sarà assegnato ad un’altra nazione».

Si tratta dunque di un appello strettamente legato ai tempi, e che assume anche i contorni della protesta contro l’inerzia o l’indifferenza del Governo nei confronti della memoria dei deportati italiani nella “regione concentrazionaria” di Auschwitz, un inferno che inghiottì nelle camere a gas un milione e trecentomila persone, in massima parte ebrei. Quella stessa indifferenza contro la quale bisogna continuare a lottare, ieri come oggi.

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