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Un’Asl unica per salvare il S.Verdiana

EMPOLI. Il Pdl combatterà la chiusura del S. Verdiana. E la strada per arrivare a mantenere la sua apertura passa dall’accorpamento dell’Asl 11 con quella fiorentina. Per parlare di questo gli...

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EMPOLI. Il Pdl combatterà la chiusura del S. Verdiana. E la strada per arrivare a mantenere la sua apertura passa dall’accorpamento dell’Asl 11 con quella fiorentina. Per parlare di questo gli esponenti del centro-destra hanno convocato un incontro pubblico per venerdì prossimo, alle 18, al bar Cavour di Castelfiorentino.

All’incontro sulla sanità hanno partecipato il consigliere regionale Nicola Nascosti, il capogruppo del Pdl del consiglio comunale di Empoli, Paolo Baroncelli, Carlo Zini, capogruppo a Castelfiorentino, e Mario Lupi di Fucecchio. «Basta con le sperimentazioni tipo Società della salute che poi alla fine vengono pagate dagli utenti », ha attaccato Paolo Baroncelli. «La nostra Asl 11 deve essere accorpata con l’Asl 10 - spiega il consigliere regionale Nicola Nascosti dicendosi disponibile a un confronto - nel 2011 sono stati spesi 111 milioni, 26 solo per l’amministrazione».

«Bisogna fare risparmi - va avanti Baroncelli - per salvare il Santa Verdiana. Tra l’altro con la chiusura dell’ospedale verrà cancellato anche il punto di primo soccorso. Ci ritroviamo in una situazione in cui non abbiamo più guardie mediche, tutto ricade sul 118 e il pronto soccorso scoppia. E si fanno mancare le risorse alle associazioni di volontariato per le ambulanze. Non vorrei che si arrivasse a dare in appalto anche i servizi gestiti dalle associazioni di volontariato. In modo tale da avere il massimo ribasso anche in questo campo. Noi chiediamo un’inversione di tendenza anche per i lavoratori sia dell’azienda sanitaria che delle associazioni di volontariato».

Parole dure anche dal capogruppo castellano Carlo Andrea Zini. «Una struttura in cui sono stati spesi un milione e 500mila euro non può adesso venir chiusa». Occorre capire «responsabilità ed errori - va avanti Zini - ma è necessario capire anche come si potrà riorganizzare l’intero pacchetto di servizi dell’Asl 11 qualora venisse confermata l’ipotesi del blocco delle attività per consentire i lavori di messa in sicurezza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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