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Operai rilevano azienda in crisi

Operai rilevano azienda in crisi

Sono otto e hanno usufruito di tutta la loro mobilità in anticipo per dare vita a una cooperativa

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CASTELFIORENTINO. Una scommessa ben studiata e 8 dipendenti rilevano un ramo della loro azienda verso il fallimento. Non è un sogno, bensì un piano che ha preso avvio da alcuni mesi a Castelfiorentino e che interessa i lavoratori della cooperativa Coop Bolfra scrl che si occupa di cornici. I lavoratori hanno usufruito della legge Marcora che consente a un dipendente di dar vita a una cooperativa, potendo contare subito sul totale anticipo della mobilità, nella quale i diretti interessati si sarebbero venuti a trovare. La mobilità infatti partirà il 18 maggio, ma intanto alcuni di loro hanno deciso di osare per tracciare una nuova strada e il loro futuro.

La mobilità quindi come fondo necessario per dar vita al capitale sociale, costituire una cooperativa, trattare con il curatore fallimentare e rilevare così un ramo aziendale per poter continuare il proprio mestiere. Questo il piano studiato da alcuni dipendenti che più volte con assemblee hanno cercato di coinvolgere tutte le forze lavoro per dare linfa e alito a una situazione che, poi, per i lavoratori della vecchia proprietà, è precipitata, fino al triste epilogo del fallimento. Una lunga e farraginosa trattativa che ha coinvolto 31 dipendenti ai quali era stata prospettata l’ipotesi di una cooperativa che, in un primo momento, sembrava avere i contorni della fantascienza. Molti erano i dubbi, così come i timori, ma dopo alcuni mesi, mentre il tempo stringeva e non si vedevano soluzioni alternative, 8 di loro hanno deciso di giocarsi questa carta e il 26 novembre scorso è nata ufficialmente la cooperativa Bolfra che rileva il ramo di Cambiano che si occupa di profili di cornici da quadro e falegnameria. La scelta di rilevare il ramo delle cornici è stata una scelta studiata e ponderata a tavolino, considerato il fatto che buona parte del mercato nazionale di questo settore proviene dal territorio valdelsano.

La buona notizia tra l’altro è che fra i primi clienti e fornitori ci sono proprio soggetti della realtà locale che vanno quindi ad alimentare un indotto che è in crisi. Quella crisi che ha colpito la precedente azienda che si è avviata verso il fallimento sancito il 6 giugno 2012. La BolFra, specializzata nella produzione di persiane e profili semilavorati in legno per falegnamerie, nel 2007 aveva 60 dipendenti. Ne erano rimasti 31, tutti come detto in cassa integrazione fino al 18 maggio. L’azienda ha ancora 2 rami, sui quali il procuratore fallimentare sta lavorando. A parlare è uno dei soci, Marco Corsi: «Abbiamo deciso di rilevare il ramo di Cambiano perché lo reputiamo ancora in salute, abbiamo già contatti e mercato, la nostra produzione è partita a fine febbraio 2013». Gli altri 2 stabilimenti infatti sono quello in via Lucardese che si occupava di persiane, un altro invece a Gambassi Terme che trattava il legno lamellare. Adesso l’azienda trova posto in via Vittorio Niccoli: i soci della cooperativa sono in un capannone in affitto mentre alcuni macchinari fanno parte della vecchia proprietà.

Giacomo Bertelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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