Il presidio
Cerimonia per ricordare la maestra Liliana Lensi
EMPOLI. Oggi ricorre il primo decennale della scomparsa della maestra Liliana Lensi. Una donna forte, autonoma, molto conosciuta nella comunità per le sue doti professionali di insegnante e umane e...
EMPOLI. Oggi ricorre il primo decennale della scomparsa della maestra Liliana Lensi. Una donna forte, autonoma, molto conosciuta nella comunità per le sue doti professionali di insegnante e umane e per il suo impegno nel volontariato Auser Filo d'Argento e Aido. Empolese, nata nel 1927 e scomparsa all'improvviso nel 2003, Liliana ha fatto scuola a centinaia di empolesi, in diversi plessi scolastici (Avane, Pagnana, Empoli, solo per citarne alcune) quando la figura della maestra rappresentava spesso, per tanti motivi, quasi una seconda madre.
Una donna all'avanguardia, aperta di pensiero e di carattere, attenta agli altri, generosa e profonda, estremamente seria e costante negli impegni, quanto spiazzante per la sua battuta pronta e l'ironia. Soprattutto una maestra in tutto, capace di insegnare con l'esempio vero del fare senza ostentare. Così era quando insegnava, così era nel suo impegno nel volontariato sociale e culturale, prima con “La Scintilla” e poi con l'avvio del Filo d'Argento Auser, attività per le quali si è spesa per anni con spirito d'iniziativa e concretezza. Nel corso di questi dieci anni, ogni anno la famiglia di Liliana ha ideato un’iniziativa per onorare la sua memoria. E quest’anno la famiglia ha ricordato Liliana Lensi in una messa nella cappella del cimitero della Misericordia di Empoli.
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