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Servizi web per lanciare il turismo

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Nuovi pacchetti di Confesercenti: «Le strutture puntino su siti e social network»

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EMPOLI. Se l’Empolese Valdelsa vuole conquistare nuovi turisti deve scommettere sul web. È con questa convinzione che nel corso del convegno “Turismo 2.0, istruzioni per l’uso”, Confesercenti ha presentato il “pacchetto social” per i suoi associati: «Il futuro – ha sottolineato il coordinatore Lapo Cantini al Cenacolo degli Agostiniani di Empoli – passa attraverso l’innovazione. Ed è per questo che promuoviamo, insieme al Social media “In Your Tuscany”, servizi specifici e nuove opportunità per le imprese».

Tutto questo partendo dai numeri che fotografano la “confidenza” degli imprenditori turistici col web. Su 508 strutture, 370 (il 73%, in linea con il dato nazionale) ha un proprio sito dedicato all’offerta turistica. Soltanto il 18% ha il collegamento alla pagina Facebook; il 12% ha un sistema di prenotazione “booking” che non necessita dell’utilizzo della mail. Dunque i margini di miglioramento sono ampi: «In questa terra – sottolinea Suzi Jenkins, coordinatrice comunicazione Social Media In Your Tuscany – ci sono prodotti e servizi». Ora i proprietari delle strutture ricettive «devono svegliarsi e scommettere sul web, e se non lo conoscono, fare comunque un salto nel buio. Devono sforzarsi di utilizzare tutti i mezzi, il sito, la pagina Facebook e così via, tenendoli aggiornati costantemente. Perché il turista si informa su internet, confronta i prezzi, guarda le recensioni».

E Cristina Pagani, vicepresidente nazionale Aigo (Associazione italiana gestori ospitalità e ricettività diffusa) di Confesercenti insiste: «Si tratta di un salto mentale impegnativo. Ma deve essere fatto. Le imprese del territorio stanno tenendo botta alla crisi, ma pagano in termini di redditività. Serve una reazione».

In tanti continuano ad affidarsi ai siti internazionale di prenotazione, commettendo un duplice errore strategico: «Da una parte rinunciano a una fetta di guadagno del 20-25% sul prezzo della camera e dall’altro, spesso, disorientano l’utente, che trova tariffe diverse rispetto a quelle del sito della struttura: questo è un autogol e spinge il potenziale cliente a non fidarsi e a rivolgersi altrove». Confesercenti sta cercando di fornire una bussola ai suoi soci che hanno poca dimestichezza con il web, mettendo in campo sconti consistenti per l’acquisto di pacchetti “confezionati” da In Your Tuscany, che garantisce consulenza social network, sistema booking, foto, strategie, formazione e tanto altro con prezzi che variano dai 1.800 ai 3.200 euro. (f.t.)

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