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Aiuti e sgravi alle aziende in ginocchio per la siccità

Aiuti e sgravi alle aziende in ginocchio per la siccità

Desideri (Coldiretti): «La scorsa estate produzioni di fieno, vino e olio dimezzate» L’Unione ha approvato iter e modulistica: ecco come presentare la domanda

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EMPOLI. Contributi, prestiti, proroga dei mutui o agevolazioni fiscali. Tutto dipenderà dalle risorse effettivamente disponibili. Ma la certezza è che il Ministero delle politiche agricole ha riconosciuto lo stato di calamità anche nell’Empolese Valdelsa (come nel resto della Toscana) per la siccità della scorsa estate, che ha danneggiato soprattutto viti e ulivi, compromettendo la raccolta. Una buona notizia per centinaia di aziende agricole del circondario, che ora potranno beneficiare degli interventi compensativi del Fondo di solidarietà nazionale, a patto che abbiano subito danni superiori al 30% della produzione lorda vendibile.

I danni. «La siccità – sottolinea Valerio Desideri della Coldiretti dell’Empolese Valdelsa – è stata devastante per tutte le colture, fatta eccezione per il grano. I tagli di fieno per allevamento, tanto per fare un esempio, sono passati da quattro a due. Senza piogge se n’è andata la metà della raccolta di olive, per non parlare delle viti, che hanno sofferto tantissimo, con inevitabili conseguenze nella raccolta delle uve». Insomma, dalla Valdelsa al Montalbano, per le aziende agricole quella 2012 è stata un’estate infernale. E ora c’è la possibilità di richiedere l’indennizzo. Non è ancora chiara però la cifra a disposizione.

Gli aiuti. Nella determina con la quale l’Unione dei Comuni ha approvato la procedura e la modulistica per le richieste da parte delle aziende agricole, si rimanda al documento della Provincia dove, sulla base del decreto ministeriale, vengono specificati i vari tipi di aiuti previsti per danni alle produzioni (comprese le colture non assicurate, in deroga al piano assicurativo agricolo del 2012), legati inevitabilmente però alle risorse disponibili: contributi in conto capitale fino all’80% del danno accertato sulla base della produzione lorda vendibile media ordinaria; prestiti ad ammortamento quinquennale per le esigenze di esercizio dell’anno in cui si è verificato l’evento dannoso e per l’anno successivo, da erogare a tasso agevolato; proroga delle operazioni di credito agrario; esonero parziale del pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali proprio e per i lavoratori dipendenti fino a un massimo del 50%.

Su internet. Finora le domande dovevano essere compilate su carta e consegnate alle rispettive Province. Ora basterà qualche clic. Una volta essersi registrati ed entrati nell’area riservata del sito www.artea.toscana.it, il modulo sarà infatti accessibile dal bottone ‘istanze’ della propria posizione, inserendo il codice identificativo Id20400 che corrisponde alle domande siccità per il 2012. La nuova procedura telematica richiama in automatico tutti i dati aziendali: in questo modo anche i tempi dell’istruttoria delle domande saranno accorciati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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