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È il giorno della verità per i tre candidati del Pd
Parrini, Mori e Cappelli si contendono il voto degli elettori dell’Empolese Valdelsa chi vincerà questa sera avrà la certezza di un posto nel prossimo parlamento
EMPOLI. È stata una sfida all’insegna dei contenuti, del fairplay e di una visione comune della politica quella tra i tre candidati alle primarie del Pd dell’Empolese Valdelsa. Nei pochissimi giorni di campagna elettorale che hanno avuto a disposizione, il sindaco di Vinci Dario Parrini, quello di Montelupo Fiorentino Rossana Mori e la responsabile organizzativa del Pd Caterina Cappelli si sono confrontati pubblicamente, hanno incontrato tantissime persone, hanno ricevuto attestati di stima e incassato dichiarazione di voto. Il tutto senza scontri polemici. Adesso la parola passa agli elettori.
Oggi il popolo del Pd - sia quello che è iscritto al partito sia quello che ha partecipato alle primarie per il candidato premier della coalizione di centrosinistra - è chiamato alle urne nei cinquantadue seggi disseminati in tutti gli undici comuni del circondario. Si può votare dalle 8 alle 21, sottoscrivendo l’appello pubblico per il Pd, esibendo al seggio un documento di identità e versando due euro.
Si possono esprimere una preferenza o anche due: in questo caso vanno indicati due candidati di sesso diverso.
Lo scrutinio dei voti inizierà alle 21 e nel giro di un’ora l’operazione dovrebbe essere completata. Come dire che attorno alle 22 dovrebbe già essere possibile proclamare il vincitore. Chi otterrà più voti tra gli elettori dell’Empolese Valdelsa avrà diritto a un posto nella parte alta del listino regionale del partito, uno di quelli che garantirà la certezza della nomina a parlamentare il 25 febbraio. Chi arriverà secondo dovrebbe invece essere collocato in una posizione della lista tale da poter rientrare tra i primi dei non eletti (sempreché ovviamente il Pd a febbraio conquisti una percentuale record di preferenze in Toscana). Al terzo rimarrà la soddisfazione di avere contribuito a una competizione elettorale che promette di mobilitare migliaia e migliaia di persone.
Parrini, reduce dal tour de force che lo ha visto girare in lungo e in largo il circondario, ieri ha diffuso il suo appello al voto (come avevano fatto gli altri due candidati nei giorni scorsi) ricordando i temi che hanno contrassegnato gli incontri con gli elettori: lavoro, precariato, stato sociale, diritti, ambiente, condizione femminile. Temi che ovviamente sono stati al centro anche degli incontri e delle dichiarazioni di Rossana Mori e Caterina Cappelli, e che hanno contraddistinto una sfida elettorale davvero tutta all’insegna della buona politica.(l.m.)
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