Il presidio
Il sindaco di Vinci, renziano doc, che ama il cinema e la filosofia
Dario Parrini ha trentanove anni, è sindaco di Vinci dal 2004, convive con Gaia ed è padre di due bambine: Bianca di cinque anni e quattro mesi, Margherita di un anno e dieci mesi. Laureato in...
Dario Parrini ha trentanove anni, è sindaco di Vinci dal 2004, convive con Gaia ed è padre di due bambine: Bianca di cinque anni e quattro mesi, Margherita di un anno e dieci mesi.
Laureato in scienze politiche, è stato collaboratore del “Tirreno”, è dipendente della Coop Italia con l’incarico di responsabile degli acquisti non alimentari.
Ama il cinema, la filosofia e l’economia. Fa politica da vent’anni, come attivista prima del Pds, poi dei Democratici di sinistra e quindi del Partito democratico.
È stato tra i primi a schierarsi con Matteo Renzi, in un territorio - il circondario dell’Empolese Valdelsa - tradizionalmente rosso e che alle primarie del 25 novembre scorso ha riservato al sindaco di Firenze una valanga di preferenze.
Come sindaco delegato del Circondario alla protezione civile, ha diretto le emergenze meteo del 2012 - la neve a febbraio e il pericolo siccità in estate - con grande sicurezza.
Insieme a Rossana Mori è stato l’unico sindaco toscano ad avere ottenuto la deroga per poter partecipare alle primarie
di domenica. Se venisse eletto in parlamento, la guida del Comune di Vinci fino alla scadenza naturale del 2014 verrebbe affidata al vicesindaco Alberto Casini.
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