Il Tirreno

Empoli

Gli autisti invocano l’aiuto dai sindaci: «Siamo al limite»

Gli autisti invocano l’aiuto dai sindaci: «Siamo al limite»

Presidio con 50 persone e Sel al deposito della Falaschi. I lavoratori: «Avviliti per l’assenza degli amministratori»

1 MINUTI DI LETTURA





Presidio con mogli e figli. Grandi ma anche piccoli. E infreddoliti. Questo per testimoniare tutta la loro preoccupazione: da oltre sei mesi non riscuotono gli stipendi e le famiglie sono stremate economicamente. Hanno passato agosto senza soldi e ora anche Natale. Siamo a Bassa al deposito della Falaschi, azienda che assicura il servizio scuolabus per i comuni di Vinci, Cerreto Guidi, Capraia e Limite e Montelupo. La protesta è stata organizzata da Sel (Sinistra ecologia e libertà) per sensibilizzare gli amministratori di zona su questa tema incandescente. In tutto hanno partecipato una cinquantina di persone tra autisti, famiglie degli autisti, famiglie degli utenti che hanno voluto mostrare tutta la loro solidarietà. Più i sindacalisti. «Siamo arrivati al limite - spiega un delegato sindacale e autista della Falaschi Vittorio Rizziello - e c’è tensione. Tra l’altro siamo rimasti male perché pensavamo che ci fossero anche degli amministratori della zona. La politica , i sindaci, gli amministratori devono risolvere questa situazione in tutti i modi. In altri Comuni dove la Falaschi ha l’appalto le amministrazioni sono riuscite a pagare gli autisti». Accanto ai lavoratori c’erano i rappresentanti di Sel.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web