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EPICENTRO FIRENZE

Rinviata di un anno la Città Metropolitana

EMPOLI. La cittá metropolitana si fará ma non prima del 2014 ed entro i confini dell'attuale provincia di Firenze. Pare sia destinata a risolversi cosí, stando a quel che si sa a palazzo Medici...

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EMPOLI. La cittá metropolitana si fará ma non prima del 2014 ed entro i confini dell'attuale provincia di Firenze. Pare sia destinata a risolversi cosí, stando a quel che si sa a palazzo Medici Riccardi, la tormentata vicenda del riordino delle province. Sfuma quindi, almeno per adesso, l'idea dell'area vasta che dovrebbe mettere insieme Firenze, Prato e Pistoia ma rimane l'intento di fare di Firenze una cittá metropolitana. Con quali effetti? Questo resta tutto da vedere.

Sicuramente – spiegano dalla Provincia – ci dovrá essere un riordinamento delle funzioni. La cittá metropolitana dovrebbe configurarsi come un organo di secondo livello, pertanto non ci sará elezione diretta. La cosa comunque per adesso è in itinere e molti punti dovranno essere chiariti nei prossimi mesi. Nell'arco del 2013 i sindaci dei comuni compresi nell'area e il presidente della Provincia dovranno decidere che statuto darsi.

Molti insomma i dubbi che aleggiano sul nuovo ente, soprattutto se si pensa che l'anno prossimo, a seconda di chi uscirá vincitore dalle elezioni politiche, le carte potrebbero rimescolarsi ancora una volta. Secondo l'ex sindaco di Empoli e attuale capogruppo Pd in Regione Vittorio Bugli «il prossimo governo dovrá rivedere tutto, a partire dai Comuni. Il problema – ha detto - non sono solo le Province. Esistono regioni piú piccole di alcune province: bisogna stabilire criteri di accorpamento per i Comuni con meno abitanti come non escluderei l'idea di accorpare Regioni. Se le Province rimanessero come erano state pensate nel decreto, mancherebbe equilibro. L'area vasta comprendente Firenze sarebbe sproporzionata rispetto ad esempio alle province di Massa o Grosseto». (v.p.)

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