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L’Idv contro il via libera a 3 inceneritori provinciali

EMPOLI. L’Idv contesta la scelta di costruire tre inceneritori. «Com’è possibile che nei nostri 11 comuni del circondario, grazie allo sforzo dei nostri concittadini e alla buona organizzazione del...

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EMPOLI. L’Idv contesta la scelta di costruire tre inceneritori. «Com’è possibile che nei nostri 11 comuni del circondario, grazie allo sforzo dei nostri concittadini e alla buona organizzazione del servizio di raccolta porta a porta - spiega per l’Idv Aaron Dimoulas - (una delle poche scelte lungimiranti prese dalla classe dirigente del nostro territorio) riusciamo a avere una raccolta differenziata al 90 %, e il piano interprovinciale dei rifiuti delle province di Firenze-Prato-Pistoia, in approvazione lunedì nei tre consigli provinciali, preveda la costruzione di tre nuovi inceneritori nella sola Provincia di Firenze che quintuplicheranno la quantità di rifiuti da incenerire?»

I tre presidenti delle Province, respingendo di fatto tutte le osservazioni che chiedevano di esportare la pratica della raccolta porta a porta in tutti i comuni, per l’Idv si sono assunti un’enorme responsabilità, e i nostri territori ne pagheranno le conseguenze almeno per i prossimi 20 anni. «La costruzione dei nuovi inceneritori costerà, come minimo, 300 milioni di euro, che verranno prelevati dalle bollette dei cittadini - si spiega - chiaramente, essendo le risorse a disposizione limitate, questi soldi verranno sottratti al potenziamento della raccolta porta a porta e all’incremento del recupero delle materie prime con impianti di selezione e di riutilizzo».

Come si spiega questa decisione presa? «Noi non lo sappiamo - spiega - ma vogliamo porre all’attenzione il fatto che la Lega delle Cooperative avrebbe intenzione di partecipare ai bandi milionari per la costruzione dei tre inceneritori».

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