Italia
Babbo Natale prigioniero del patto di stabilità
Teatri, strade, rotatorie appesi a un filo a causa dei vincoli agli investimenti Slittano molti lavori: in ritardo di un anno il maxi-ascensore a Fucecchio
EMPOLI. Babbo Natale porta (o almeno si spera) tanti tagli del nastro. Ma anche qualche incognita. Perché i cittadini troveranno sotto l’albero scuole, strade, teatri e altro. Ma alcune di queste opere sono appese un filo, o meglio ai vincoli del patto di stabilità, che blocca gli investimenti dei Comuni, anche se hanno soldi in cassa sulla carta pronti ad essere spesi. La storia si ripete, tanto che alcune delle opere inserite dai sindaci nelle loro “letterina” a Babbo Natale, erano già state chieste, inutilmente, un anno fa.
L’esempio. Castelfiorentino ha tre interventi di rilievo in cantiere per il 2013: «Una prima riqualificazione – spiega il sindaco Giovanni Occhipinti – del borgo alto, a partire da via Chiassetto e piazza delle Stanze operaie, con un investimento di 400mila euro, 218mila dei quali finanziati dalla Regione. Una rotatoria in via Profeti: anche questa già finanziata dalla Regione per 100mila euro su 320mila complessivi». Infine sarà fatta una vasta manutenzione di strade e marciapiedi, per un totale di 480mila euro. Ma tutto dipenderà dal patto di stabilità: «Se i vincoli non saranno allentati daremo la priorità ad asfalto e marciapiedi».
Caccia alla svolta. Il sindaco di Fucecchio punta su un poker di interventi «per dare una svolta alla città». Ma intanto è slittato il maxi-ascensore da 3,7 milioni di euro che collegherà il parcheggio da 180 posti in via Sottovalle al borgo alto e al centro protesico. I lavori sono iniziati a giugno 2010. Il taglio del nastro era previsto per la scorsa estate, ma non arriverà prima del prossimo settembre: «Abbiamo concesso alla ditta – spiega Toni – una proroga fino a settembre 2013: non possiamo rispettare i tempi previsti per i pagamenti».
Il nodo. Intanto però «il 10 gennaio pubblicheremo il bando per la gestione del Teatro Pacini. Speriamo di avere la fortuna di trovare soggetti interessati, in modo di aprirlo quanto prima. E nel 2013 – aggiunge Toni – porteremo in approvazione anche il nuovo regolamento urbanistico. L’auspicio? Che il centrosinistra vinca le elezioni e un governo solido allenti il Patto».
Bravi e fortunati. «Noi – gli fa eco il sindaco di Vinci, Dario Parrini – abbiamo alcuni lavori in dirittura d’arrivo, ma solo perché sono stati finanziati anni fa quando non eravamo strozzati dal Patto. Ad aprile sarà inaugurato il teatro, grazie a un investimento da 600mila euro. C’è stato uno slittamento, ma ora mancano soltanto 20mila euro di lavori e gli arredi sono già stati ordinati. A settembre si concluderà la risistemazione del quarto e ultimo stralcio dell'asse attrezzato viale Togliatti-via Leonardo da Vinci a Sovigliana. A febbraio scatteranno i lavori di ampliamento dell’Istituto regionale di studi ottici e optometrici (2 milioni di euro)».
Qui Montelupo. «A settembre i nostri bambini andranno a scuola nel nuovo edificio». Il sindaco Rossana Mori non ha dubbi su ciò che caratterizzerà il nuovo anno per i suoi cittadini. Il primo lotto da 4 milioni (su 5,2 complessivi) prevede la costruzione di 12 aule (da utilizzare a elementari e materna); altri ambienti per la didattica e disabili; la mensa self service e l'auditorium al grezzo. «Ma proprio ora che speravamo in un allentamento del Patto siamo ripiombati nell’incertezza politica. Per fortuna l’anno bisestile sta finendo...».
Quante novità. A Cerreto una raffica di inaugurazioni: «L’8 gennaio – annuncia il sindaco Carlo Tempesti – apriremo il centro per disabili Girasole di Gavena, che è stato ristrutturato. Entro un mese toccherà anche alla piazza-parcheggio e al campo di calcetto di Pieve a Ripoli. Sempre nel 2013 finiranno i lavori (in corso) della nuova palestra di Stabbia e l’ex cinema di Lazzeretto, trasformato in sala polivalente (queste ultime due opere erano state annunciate per il 2012, ndr). Già pronto l’impianto fotovoltaico sopra al magazzino comunale».
Pensiero d’area. Il sindaco di Capraia e Limite, Enrico Sostegni indica un obiettivo per tutto il circondario: «Il 2013 deve essere l’anno della costruzione dell’Unione dei Comuni per continuare a garantire i servizi ai cittadini».
Nuovo look. A Montaione l’evento clou è la fine del restyling di via Di Vittorio: «Ma il 2013 – spiega il sindaco Paola Rossetti – sarà anche l’anno del centro benessere nel Parco Benestare, insieme al Comune di Gambassi». I lavori partiranno a breve e finiranno in estate.
Francesco Turchi
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