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Festa della Toscana nel segno del dialogo tra religioni

Festa della Toscana nel segno del dialogo tra religioni

CASTELFIORENTINO. In una società sempre più multietnica, caratterizzata da un’ampia varietà di costumi e di tradizioni, la Festa della Toscana 2012 a Castelfiorentino si apre nel segno del dialogo...

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CASTELFIORENTINO. In una società sempre più multietnica, caratterizzata da un’ampia varietà di costumi e di tradizioni, la Festa della Toscana 2012 a Castelfiorentino si apre nel segno del dialogo tra le religioni. “Sentieri di pace e di rispetto nella fede religiosa di ogni essere umano” è il tema dell’incontro in programma nell’auditorium dell’istituto Enriques stamani alle 11 per celebrare in modo non rituale una ricorrenza che da diversi anni invita a riflettere sul tema della “diversità”, argomento ineludibile nel mondo in cui viviamo.

All’incontro, promosso dal presidente del consiglio comunale, Gianfranco Cannella, e al quale sono stati invitati i rappresentanti delle principali comunità religiose di Castelfiorentino, interverrà il Prof. Alfredo Jacopozzi, docente di filosofia e storia delle religioni alla Facoltà Teologica dell’Italia Centrale, che avrà modo così di soffermarsi sulle motivazioni di fondo che rendono auspicabile “un cammino comune” tra le diverse religioni.

«Abbiamo scelto quest’anno di dedicare la Festa della Toscana a questo tema – sottolinea Cannella – che è in piena sintonia con le politiche di integrazione che il Comune sta portando avanti da diversi anni. La religione, motore di vita per ogni essere umano che si interroga sul significato profondo della sua esistenza (indipendentemente dal fatto che sia credente o meno), assume infatti implicazioni rilevanti nei comportamenti delle persone, stimolandone le azioni positive ma anche orientandone talvolta i pregiudizi, suscettibili a loro volta di creare ostacoli al dialogo e all’integrazione all’interno di una stessa comunità, quando non sono addirittura – nei casi più gravi – all’origine di gravi conflitti. Con l’incontro di stamani ci poniamo l’obiettivo di approfondire e stimolare tra i giovani la conoscenza degli insegnamenti di pace e di rispetto reciproco che sono presenti nelle diverse religioni, al fine di favorire la formazione nelle giovani generazioni di una mentalità aperta, sensibile all’ascolto e alla tolleranza, proiettata verso la comprensione della diversità intesa come tradizione religiosa e culturale».

All’incontro prenderanno parte gli studenti delle classi quinte dell’Enriques. Dopo il saluto della preside Patrizia Paperetti, l’introduzione di Cannella e l’ intervento del prof. Alfredo Jacopozzi, è previsto un breve dibattito, che sarà concluso dal sindaco Occhipinti.

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