Internet veloce nei paesi in funzione entro il 2013
Da Ministero, Comune e Telecom 430mila euro per l’Adsl a Stabbia e Lazzeretto Intervento atteso da 8 anni. L’assessore: «Fondamentale per famiglie e aziende»
CERRETO GUIDI. Stabbiesi e lazzerettani potranno dire addio al vecchio doppino telefonico, per navigare finalmente su Internet ad una velocità accettabile. Dopo anni di tentativi, il primo datato addirittura 2004, l'Adsl è pronta a raggiungere anche i circa cinquemila cerretesi superstiti del vecchio 56k.
Una domanda inerente l'argomento, da parte del gruppo consiliare del Pdl, era stata anche inserita nell'ordine del giorno dell'ultimo consiglio comunale. Per far fronte alla richiesta dei cittadini delle due frazioni infatti, anche l'amministrazione cerretese era scesa in campo con un impegno economico di circa 80mila euro, votato all'unanimità a fine anno 2011. «La giunta ed il consiglio - spiega l'assessore all'innovazione tecnologica, Sergio Mancini - hanno sempre ritenuto fondamentale l'arrivo di questo tipo di infrastrutture, considerando anche che, oltre a migliaia di privati cittadini, l'attuale assenza di Adsl limita fortemente anche la zona industriale di Stabbia, dove sono presenti aziende riconosciute a livello internazionale».
Per questo motivo l'assessore ed il sindaco di Cerreto, Carlo Tempesti, si sono mossi in sinergia per entrare in contatto, tramite la Regione, con il ministero dello sviluppo economico. «Nel corso di una conferenza audio con il responsabile di Infratel, società di scopo del ministero - prosegue l'assessore Mancini - siamo riusciti a far passare in prima priorità l'intervento sul nostro territorio nella regione, dove anche altri erano in lista». Ministero che, tra le altre cose, si è impegnato per oltre 250mila euro per la fibra ottica a Stabbia e Lazzeretto.
«Come amministrazione comunale - spiega ancora Sergio Mancini, che ha seguito questo progetto per cui si erano registrate negli anni numerosissime proteste tra i cittadini - abbiamo sempre cercato di economizzare dove possibile. Abbiamo ad esempio stipulato una convenzione con Acque spa in modo da approfittare dei lavori di scavo che loro stessi stavano effettuando per poter passare da lì la fibra ottica». Nel totale il cavidotto si basa su un tratto di poco meno di quattro chilometri dell'attuale rete fognaria, dalla zona di Torribina, a Cerreto Guidi, fino a Lazzeretto, per poi arrivare alla centrale di Stabbia con nuovi scavi di cui si è occupata Infratel. «I lavori - sottolinea Sergio Mancini - sono terminati con un collaudo nel mese di ottobre. Adesso l'assegnatario delle fibre ottiche è Telecom Italia, società privata, con la quale abbiamo intrapreso una serie di rapporti affinché il servizio venga attivato nel più breve tempo possibile».
Telecom Italia, come da contratto col Ministero, ha l'obbligo di attivare il servizio entro il 31 dicembre 2013, investendo, da parte sua centomila euro. Ancora un anno quindi potrebbe passare per i navigatori del web delle due frazioni, ma al Pdl che, durante il consiglio comunale, proponeva di andare avanti con la linea dura contro Telecom, l'assessore Mancini risponde con la scelta di un dialogo «attento e partecipato - conclude l'assessore - ma volto ad evitare un effetto boomerang».
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