Il Tirreno

Empoli

Muore in bici travolto da un furgone

Francesco Turchi
Muore in bici travolto da un furgone

Stefano Magnini, 46 anni, stava percorrendo la 429 in direzione Petrazzi: il conducente del mezzo positivo all’alcoltest

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CASTELFIORENTINO. Stava tornando verso casa in sella alla sua bicicletta, quando un furgone, un Renault Master, l’ha tamponato. L’impatto è stato fortissimo. E per Stefano Magnini, 46 anni, di Petrazzi, non c’è stato niente da fare. È morto sull’asfalto dell’ex statale 429, la “strada della morte”, all’altezza della concessionaria di auto Scotti di Castelfiorentino. Il conducente del furgone, un empolese di cinquantasei anni, è successivamente risultato positivo all’etilometro.

L’incidente è avvenuto intorno alle 17.40. Alcuni testimoni, che si sono resi subito conto della gravità delle condizioni di Magnini, hanno immediatamente telefonato alla sala operativa del 118, che ha inviato sul posto l’automedica e un’ambulanza della Misericordia di Castelfiorentino. I soccorritori hanno tentato disperatamente di rianimare Stefano, ma purtroppo non c’è stato niente da fare. Troppo gravi le ferite riportate nell’impatto con il mezzo e successivamente con l’asfalto. Il magistrato di turno ha disposto la restituzione alla famiglia della salma, che è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale Santa Verdiana.

Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia municipale castellana, che ha chiuso la strada per un paio d’ore, il tempo necessario per effettuare i rilievi, decisivi per ricostruire la dinamica: secondo quanto è emerso, sia Magnini, sia il furgone, stavano procedendo da Castelfiorentino in direzione Petrazzi, quando il Master ha tamponato la bici, con Stefano che è stato sbalzato dalla sella ed è finito rovinosamente sull’asfalto. Tra i primi ad accorrere sul luogo del tragico incidente anche la mamma del quarantaseienne, che viveva in casa con Stefano, alla quale il sindaco Giovanni Occhipinti – avvertito dell’accaduto dagli agenti della municipale castellana – ha fatto le condoglianze a nome di tutta la comunità.

Nel frattempo il conducente del furgone coinvolto nell’incidente mortale è stato sottoposto al test dell’etilometro, che ha dato esito positivo: il suo tasso alcolemico era superiore ai limiti di legge e questo ha fatto scattare la denuncia per guida in stato di ebbrezza, oltre a quella per omicidio colposo.

Stefano Magnini, 46 anni, disoccupato, era nato a Tuoro sul Trasimento, in provincia di Perugia. Lascia anche un fratello e una sorella; era molto conosciuto soprattutto nella frazione di Petrazzi ed era un frequentatore abituale del circolo Arci: «Veniva spesso qui da noi. Oggi (ieri, ndr) non l’abbiamo visto. Era un ragazzo tranquillo – racconta il gestore – con una grande passione per la bicicletta». In sella alla quale ha trovato la morte.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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