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Empoli

Giovane commercialista assessore al bilancio

Giovane commercialista assessore al bilancio

Andrea Faraoni prende il posto di Annalisa Fiore nella giunta empolese «Non ho tessere di partito, ringrazio il sindaco Cappelli per questa occasione»

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EMPOLI. L’amministrazione Cappelli ha di nuovo una giunta al completo. Dopo la rimozione dall’incarico di assessore al bilancio della esponente dell’Italia dei valori Annalisa Fiore, è stato finalmente scelto il suo successore. Si tratta di un nome a sorpresa, sia per la giovane età sia per il profilo almeno apparantemente poco politico del nuovo assessore. Si tratta di Andrea Faraoni, 28 anni, laureato in economia aziendale. Luciana Cappelli lo ha presentato ufficialmente alla stampa e quindi alla città ieri mattina nel corso di una conferenza stampa.

Nato a Empoli il 16 settembre 1984, Andrea Faraoni ha frequentato l'Università alla facoltà di economia aziendale, laurea specialistica in amministrazione e controllo avanzato. Pratica professionale per commercialista allo studio del dottor Bettini a Empoli, collabora con contratto a progetto nello stesso studio.

Faraoni si occuperà di bilancio, patrimonio e risorse finaziarie, tributi, farmacie comunali, risorse umane ed organizzazione.

«Entro a far parte di questa giunta - ha detto il neo assessore appena assunto il nuovo incarico - alla prima esperienza come amministratore pubblico. Non ho tessera di partito, sono un cittadino che ha le sue idee politiche. Sono onorato di far parte del governo della mia città, ringrazio il sindaco Cappelli di questa occasione e della fiducia che ha riposto in me. Empoli è la città dove vivo, a cui da sempre sono legato e lavorerò attivamente e con impegno, insieme al sindaco ed agli altri componenti della giunta per migliorarla».

In questo modo si chiude definitivamente a Empoli la vicenda che ha accompagnato la rottura dell’alleanza tra Partito democratico e Italia dei valori, rottura che si è consumata prima sullo scontro relativo al caso Torrigiani e poi sul mancato voto dell’Idv al via libera per l’Unione dei Comuni del circondario dell’Empolese Valdelsa.

Conseguenza di quella rottura è stata anche la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco presentata da dodici esponenti dell’opposizione (tutti tranne Paolo Gaccione della Federazione della sinistra) che ieri sera è approdata all’esame del consiglio comunale. La maggioranza a disposizione del Partito democratico (diciassette su trenta seggi) ha reso poco più che una formalità la conta dei voti. Resta comunque il dato politico che la mozione discussa ieri sera ha rimarcato in maniera plateale: la coalizione che ha consentito a Luciana Cappelli di vincere al primo turno a Empoli non c’è più. Bisognerà vedere nei prossimi giorni se a Certaldo e Castelfiorentino l’alleanza farà la stessa fine oppure se in qualche modo sopravviverà.

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