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La Regione: no al taglio della cassa in deroga
Simoncini conferma i timori della Cgil: «Da Roma ci dicono che le risorse per il 2013 sono dimezzate»
EMPOLI. La Cgil dell’Empolese Valdelsa aveva lanciato l’allarme pochi giorni fa: «I fondi per gli ammortizzatori delle piccole aziende saranno diminuiti della metà a partire da gennaio del prossimo anno. Con il taglio alla cassa integrazione in deroga sono a rischio 500 posti di lavoro nel circondario». Ora l’allarme viene raccolto anche dall’assessore regionale al lavoro Gianfranco Simoncini: «Condivido la preoccupazione manifestata dalla Cgil riguardo alla carenza di risorse previste dal Governo per la cassa integrazione in deroga destinata a provocare notevoli difficoltà nella gestione e nell' erogazione della cassa per il 2013 e per le successive annualità. Nei colloqui con il ministero del Lavoro - prosegue l'assessore - ci è stato fatto presente che le risorse destinate agli ammortizzatori sociali in deroga per il 2013 ammonteranno, complessivamente, a livello nazionale, a 800 milioni di euro. Per capire che si tratta di una cifra assolutamente insufficiente basta confrontarla con i dati di spesa storica nazionale: nel 2011 sono stati erogati 1,7 miliardi di euro, mentre per il 2012 si stima che, anche in considerazione del forte aumento delle domande di Cig in deroga nell'ultimo periodo dell'anno, si andrà ad erogare oltre 2 miliardi di euro. Siamo quindi di fronte ad una dotazione di risorse che corrisponde a meno della metà rispetto a quanto speso nel 2012».
Le regioni, ricorda Simoncini, hanno chiesto da tempo al ministero garanzie rispetto ad una adeguata dotazione di risorse. Ed è stata sollecitata l'assegnazione delle risorse necessarie ad arrivare alla fine del 2012, in una situazione in cui molte regioni, soprattutto del centro nord, hanno già esaurito la loro disponibilità, ricevendo dal ministero rassicurazioni sulla disponibilità di risorse che ancora non si sono tradotte in atti formali di assegnazione alle Regioni.
In particolare, per quanto riguarda la gestione del 2013, con la struttura tecnica del ministero è già stata definita un'ipotesi di accordo Stato-Regioni, dove viene confermata la competenza delle Regioni all’autorizzazione della cassa in deroga e che prevede una ripartizione delle risorse ad oggi disponibili sulla base della spesa storica. «Anche su questo - commenta l'assessore - siamo in attesa di conoscere la determinazione politica del ministro. Mi auguro che questa decisione possa intervenire in tempi rapidi. Inoltre è indispensabile che da parte del governo si trovino risorse aggiuntive per la copertura del 2013».
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