Il presidio
Mafia e rifiuti, la Procura smorza l’allarme della Prefettura
Il sostituto procuratore Suchan per il circondario cita solo un’inchiesta del 2004 che toccò Certaldo
EMPOLI. L’ecomafia dilaga ma nel rapporto 2012 di Legambiente l’Empolese Valdelsa è appena citato. Nella pubblicazione non ci sono elementi che siano riconducibili a infiltrazioni in grado di preoccupare il circondario. Questo è emerso nell’incontro organizzato al cenacolo degli Agostiniani per presentare il rapporto di Legambiente . Il sostituto procuratore Suchan ha menzionato solo un’inchiesta di traffico illecito di rifiuti che toccò anche una cava vicino a Certaldo poi sequestrata. Un’ inchiesta partita nel 2004. Le parole di Pietro Suchan tra l’altro smorzano anche l’allarme lanciato all’inizio di ottobre da parte del prefetto di Firenze Varratta che parlò di «sodalizi criminali nell’Empolese provenienti dalla Campania e interessati al traffico dei rifiuti». Alla domanda dei giornalisti su quali fossero gli episodi citati dal prefetto, Suchan ha fatto capire di non sapere quali fossero i riferimenti.
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