I Cobas: «Subito gli incontri per spiegare l’Unione»
EMPOLI. Ai Cobas dell’Empolese Valdelsa non piace l’Unione dei Comuni: «È stata sbandierata come soluzione ottimale per la riduzione della spesa pubblica. Noi invece siamo molto preoccupati e ci...
EMPOLI. Ai Cobas dell’Empolese Valdelsa non piace l’Unione dei Comuni: «È stata sbandierata come soluzione ottimale per la riduzione della spesa pubblica. Noi invece siamo molto preoccupati e ci opporremo a qualsiasi ulteriore taglio dei servizi pubblici, a trasferimenti forzosi dei dipendenti, a nuove esternalizzazioni e a qualunque modifica peggiorativa nelle condizioni di lavoro. I Cobas chiedono«quali servizi pubblici saranno gestiti direttamente dall’Unione, e quali saranno gestiti invece tramite convenzione.
Vogliamo sapere quando verranno redatti i regolamenti che disciplinano l'organizzazione degli uffici e dei servizi, dove verranno dislocati sul territorio i vari uffici, quali sono i criteri di selezione che verranno adottati per trasferire i dipendenti all'Unione; quanti lavoratori rimarranno a presidiare il territorio negli sportelli informativi rivolti al cittadino». I Cobas chiedono inoltre che vengano realizzati incontri con tutti i lavoratori dei servizi pubblici dell'Unione e con i cittadini degli 11 comuni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google