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Empoli

Sempre più segnalazioni contro chi non fa ricevute

Sempre più segnalazioni contro chi non fa ricevute

Centinaia di telefonate al 117 dal circondario e dal resto della provincia Sono triplicate rispetto all’anno scorso, riguardano anche lavoro e affitti al nero

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EMPOLI. La sicurezza di poter risparmiare interessa meno. Quello che invece i contribuenti dimostrano di sentire molto di più è l’uguaglianza rispetto al Fisco. «Anche lui deve pagare le tasse come me». Non una vendetta ma il bisogno di maggiore giustizia sociale. E per essere sicuri che questo avvenga, da pochi mesi a questa parte, stanno fioccando le segnalazioni alla guardia di finanza attraverso il 117. La gente è stufa dei furbetti, di chi evade perché non fa lo scontrino o perché non emette la fattura al momento in cui si paga il conto (spesso salato). E questo non lo dimostra solo l’aumento del ricorso al 117 ma anche il successo che sta avendo l’iniziativa della Cna di zona contro gli artigiani abusivi. Una campagna che è stata lanciata venerdì scorso e che già dal primo giorno ha avuto buoni riscontri (come si spiega nel pezzo a lato).

I numeri del 117. Dall’inizio dell’anno le segnalazioni al numero della Finanza sono quasi triplicate in provincia di Firenze. Sono 436 da gennaio alla fine di settembre le segnalazioni dei cittadini arrivate al comando provinciale della guardia di finanza di Firenze. Da gennaio ad ottobre dello scorso anno, invece, erano state 177 e in tutto il 2011 236. La maggior parte delle segnalazioni, circa il 90%, riguardano il settore economico finanziario: si tratta della mancata emissione di scontrini e ricevute fiscali, di lavoro nero e di affitti in nero. Le rimanenti segnalazioni riguardano altri illeciti quali la contraffazione, le truffe, il gioco d’azzardo e infine lo spaccio di sostanze stupefacenti. Considerando i contatti telefonici nel suo insieme, nei primi nove mesi sono stati 2.543 (che vanno dalla richiesta di informazioni alla segnalazione vera e propria) mentre invece nel 2011 erano stati 1.900.

La suddivisione geografica. La ripartizione territoriale delle segnalazioni che sono state ricevute è così distribuita: 72% la città di Firenze ed il suo hinterland; 10% l’Empolese-Valdelsa; 5% il Valdarno-Valdisieve; 3% il Mugello; 10% per attività situate fuori la provincia di Firenze. Tutte le chiamate «sono state vagliate per gli eventuali sviluppi operativi - spiegano dal comando provinciale di Firenze- diverse di queste segnalazioni sono state utili per l’individuazione di fenomeni di evasione fiscale o di altre attività illecite». «Al 117 - aggiungono dal comando di Firenze - arrivano anche telefonate per richieste di informazioni di svariata natura, a cui il personale in servizio presso la sala operativa dà riscontro. In ogni caso ulteriori informazioni e riferimenti normativi sui principali fenomeni illeciti sono consultabili sul sito istituzionale della guardia di finanza www.gdf.it ».

Attivo 24 ore su 24. Il 117 è un numero gratuito, che è attivo 24 ore su 24, realizzato con lo scopo di instaurare un rapporto diretto tra la guardia di finanza e i cittadini. Istituito nel 1996, il 117 serve per entrare in contatto con le sale operative e per chiedere l’intervento di una pattuglia o per ottenere notizie e informazioni sui servizi del corpo. Per le violazioni amministrative, quali il mancato rilascio dello scontrino o della ricevuta fiscale, come spiega la guardia di finanza, «si potrà procedere alla immediata verbalizzazione dell'illecito soltanto aspettando la pattuglia sul posto. In caso contrario, verranno acquisite tutte le informazioni necessarie e il segnalante sarà invitato a presentarsi al reparto del corpo più vicino in caso la vicenda sia più complessa». Ma, da precisare che, come si spiega sempre sul sito internet, «alle segnalazioni anonime non viene dato seguito e condizione imprescindibile è che il segnalante fornisca i propri dati anagrafici che verranno trattati nel rispetto della normativa sulla privacy». Le segnalazioni e gli esposti potranno essere effettuati anche consegnando un modulo apposito direttamente a qualsiasi reparto della Finanza. Di recente infatti sul sito internet della Finanza è stata inserita la possibilità di scaricare anche i moduli per denunciare chi evade. Una volta compilati poi, possono essere portati ai comandi di zona oppure spediti per posta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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