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Misure anti-ritardo chieste dalla Regione a Trenitalia
CASTELFIORENTINO. Un immediato pacchetto di misure “anti-ritardo” per fronteggiare i gravi disagi dei pendolari sulla linea ferroviaria Siena-Empoli. E’ quanto chiede con forza a Rfi e Trenitalia l’as...
CASTELFIORENTINO. Un immediato pacchetto di misure “anti-ritardo” per fronteggiare i gravi disagi dei pendolari sulla linea ferroviaria Siena-Empoli. E’ quanto chiede con forza a Rfi e Trenitalia l’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao.
«La situazione su quella linea è inaccettabile - sottolinea l’assessore - I casi di ritardo o di cancellazione di treni che si sono verificati negli ultimi mesi sono molto ben oltre il livello di guardia. Questo decadimento del servizio è irrispettoso verso la Regione che paga un contratto di servizio e verso i pendolari che pagano un abbonamento».
«Per dare una svolta immediata a questa situazione – continua l’assessore Ceccobao – rinnovo la richiesta, già inoltrata ufficialmente, a Rfi e Trenitalia di presentare un pacchetto immediato di misure con le quale ripristinare un servizio regolare». L’assessore annuncia che nei prossimi giorni incontrerà sulla questione i sindaci della zona e direttamente i pendolari. «Ma quelli che contano ora – aggiunge ancora Ceccobao – sono i risultati quotidiani: serve un immediato ripristino della decenza in termini di funzionamento. Noi come Regione continuiamo a fare anche più della nostra parte, e lo dimostra l’acquisto di treni per le linee non elettrificate come questa. Ma alla base ci deve essere un servizio che funzioni. Non sono più sopportabili i casi di ritardo avvenuti in queste ultime settimane».
Purtroppo i pendolari sono sempre più in difficoltà con i collegamenti, i ritardi e le corse soppresse continuano a fare parte immancabile della loro giornata di lavoro. E ancora a niente sono valse le proteste, ufficiali più o meno, che sono state fatte dall’assessore regionale e dai sindaci dell’Empolese Valdelsa.
Trenitalia aveva risposto alla lettera inviata dai sindaci della zona spiegando che non erano possibili interventi importanti per il fatto che ci vorrebbero grandi investimenti sulla linea. E che comunque anche i treni andrebbero rinnovati. Ora il nuovo appello dell’assessore.
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