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Intera famiglia denunciata per ricettazione
Blitz in un laboratorio a Cerreto, scovato pellame rubato per 45mila euro: nei guai genitori e figlio
CERRETO GUIDI. Blitz dei carabinieri nella notte in una confezione di Cerreto Guidi, dove sono stati scovati rotoli di pellame pregiato risultati rubati in un’azienda di Prato. I titolari della confezione, una famiglia di nazionalità cinese, composta da due coniugi e dal figlio, sono stati denunciati per ricettazione in concorso.
L’operazione dei carabinieri di Empoli è scattata in seguito a una soffiata del titolare di una confezione di Prato, anche lui cinese, che lo scorso 1° ottobre aveva denunciato il furto del pellame: «In quel laboratorio ci sono i pellami che mi sono stati rubati» ha assicurato l’imprenditore – che evidentemente aveva svolto indagini personali – ai militari dell’Arma empolese. Che hanno giudicato attendibile il racconto dell’uomo e dopo una breve attività d’indagine, hanno deciso di entrare in azione, per verificare se effettivamente quel pellame molto pregiato, era utilizzato a Cerreto Guidi.
Poco dopo la mezzanotte, i carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Empoli hanno fatto irruzione nella confezione, all’interno della quale stavano lavorando i tre cinesi: i due genitori, entrambi quarantottenne e il figlio di trent’anni, titolari del laboratorio a conduzione familiare.
In seguito alle successive verifiche effettuate dai carabinieri, il pellame che stavano utilizzando per il confezionamento di capi d’abbigliamento è risultato effettivamente quello rubato nell’azienda pratese ed è stato restituito al proprietario, anche lui titolare di una confezione. I sette rotoli di pelle rinvenuti nell’azienda di Cerreto Guidi hanno un valore commerciale di circa quarantacinquemila euro.
Per i tre cinesi è scattata la denuncia per ricettazione in concorso. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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