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Il popolo giallorosso sogna l’ottava perla con il suo nuovo look
Porta Fiorentina vuole rompere il digiuno che dura dal 2007 Al debutto la bandiera dipinta da Prosperi e due costumi
CERRETO GUIDI. Porta Fiorentina, colori giallorossi sormontati da un giglio bianco, il primo stemma di Firenze, è la contrada che, negli ultimi anni, ha dato più filo da torcere alle altre tre contendenti del Palio del Cerro.
Il consiglio di contrada, ormai da qualche anno, è portato avanti dalla presidentessa Monica Campigli, affiancata da quattro vice. «Quest'anno - spiega Campigli, dalla sede posta presso l'oratorio di San Rocco, detto Chiesina – abbiamo rinnovato la bandiera ufficiale, dipinta dalla nostra pittrice di fiducia Ester Prosperi, che poi è anche suonatrice di flauto e lanciatrice dei cerchi. Non solo, ma abbiamo anche fatto realizzare due nuovi abiti in una sartoria specializzata delle Marche».
Impegni importanti, anche a livello economico, che tuttavia sono sostenuti da un gruppo coeso. Il gruppo storico di Porta Fiorentina è uno dei più eterogenei del Palio del Cerro. Vi sono infatti suonatori di chiarine, suonatori di tamburi e sbandieratori, ma anche delicate suonatrici di flauto.
Diversi elementi, tanto da dover scegliere più di uno spazio per effettuare le prove: la zona industriale di Ponte Cerratano, la pineta della Fiera, in piazza XX Settembre, e la corte adiacente la chiesa di San Zio che, grazie ai giallorossi, ha rivissuto per un'intera estate. Per quanto riguarda il Palio del Cerro, la compagine giallorossa ha salutato la sua ultima vittoria con una doppietta negli anni 2006 e 2007. Finora per Porta Fiorentina sono sette i drappi conquistati, tutti esposti nella storica sede di piazza XX Settembre. Sabato a guidare la squadra sul palco di piazza Vittorio Emanuele ci sarà il confermato capitan Cristiano Mazzei. Alla bigoncia, Manuele Prosperi, fermato lo scorso anno da un infortunio a pochi giorni dal Palio.
Confermati ai troppoli e al lancio dei cerchi i due fratelli Nico ed Ester Prosperi, ormai considerati cardini della squadra giallorossa. Alla balestra fa il proprio esordio un contradaiolo che sin da bambino ha vestito i panni della contrada, il giovane Igor Masini.
«Alla fune – spiega la presidente Monica Campigli – la squadra è ancora da definire. Soltanto il capitano Cristiano Mazzei scioglierà le riserve a pochi giorni dal Palio. Abbiamo comunque una buona squadra, speriamo che stavolta ci assista anche un po' di fortuna perché il drappo torni ancora in Chiesina».
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