Italia
Scelta anti-crisi: per le aziende la batosta slitta a gennaio 2013
EMPOLI. L’aumento medio del 10% rispetto al 2011 per il momento riguarderà soltanto le bollette della Tariffa di igiene ambientale relativa alle utenze domestiche, che saranno recapitate alle...
EMPOLI. L’aumento medio del 10% rispetto al 2011 per il momento riguarderà soltanto le bollette della Tariffa di igiene ambientale relativa alle utenze domestiche, che saranno recapitate alle famiglie nel corso del mese di settembre, che riguardano il servizio del primo trimestre 2012.
Per le aziende di tutti i settori il rincaro sarà invece diluito nel tempo, come hanno richiesto espressamente – attraverso un atto ufficiale – tutti i sindaci del circondario dell’Empolese Valdelsa: «È doveroso – si legge infatti nella delibera della giunta esecutiva – in considerazione del particolare momento di difficoltà di carattere economico e gestionale che le aziende del territorio stanno affrontando in ragione della crisi economica del Paese, prevedere una gradualità nell’applicazione della tariffa unica alle imprese (non domestico), dando indicazione in tal senso all’ente gestore».
Publiambiente dal canto suo ne ha preso atto e agirà di conseguenza, come conferma il funzionario Enrico Baldacci: «Anche per le utenze non domestiche era previsto il rincaro del 30% in tre anni, con l’introduzione della tariffa unica per tutto il circondario. La scelta politica è di far slittare l’aumento, vista anche la difficile situazione economica. Per questo motivo l’ultimo step necessario per arrivare all’aumento complessivo del 30% fissato tre anni fa nel piano finanziario unico – conclude Enrico Baldacci – sarà effettuato, come richiesto dai sindaci, a partire dal del mese di gennaio 2013».
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