Il Tirreno

Empoli

Non paga gli alimenti alla ex: in carcere

Non paga gli alimenti alla ex: in carcere

Prelevato a casa dai carabinieri, disoccupato fucecchiese deve scontare cinque mesi di reclusione

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Da anni non pagava gli alimenti alla ex moglie. Per questo motivo un fucecchiese di trentotto anni, disoccupato, è stato condannato dal tribunale di Pescia alla pena di cinque mesi di reclusione. Ieri pomeriggio, al termine di una vicenda giudiziaria lunga e tortuosa, quella condanna è diventata esecutiva: l’uomo è stato prelevato da una pattuglia dei carabinieri nella sua abitazione di Fucecchio ed è stato condotto a Sollicciano dove dovrà scontare la pena.

A denunciarlo era stata la ex moglie, residente nella Valdinievole, che lo accusava di non rispettare quanto stabilito dal tribunale civile in merito agli alimenti a lei dovuti.

Così il caso è finito all’esame della procura della repubblica e quindi di nuovo in tribunale, che ha dato ragione alla ex moglie giudicando il trentottenne fucecchiese colpevole di non avere rispettato gli obblighi di legge per l’assistenza familiare. Da qui la condanna a cinque mesi, che a distanza di sei anni dalla denuncia è stata eseguita ieri.

Erano circa le 14,30 quando i carabinieri della stazione di Fucecchio si sono presentati al portone della sua casa e lo hanno arrestato.

Per il condannato, che evidentemente per altri motivi non poteva più contare sulla sospensione condizionale della pena, si sono aperte le porte del carcere fiorentino dove dovrà rimanere rinchiuso per centocinquanta giorni. E quando uscirà, come ricordano gli inquirenti, dovrà fare quello che non ha fatto finora: pagare alla ex gli alimenti imposti dal giudice.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino