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Quattro ettari di tetti del Comune per il fotovoltaico

Quattro ettari di tetti del Comune per il fotovoltaico

Al via l’assegnazione degli spazi a Montespertoli Nel project financing anche le coperture delle case private

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MONTESPERTOLI. Itetti di proprietà comunale diventeranno un immenso serbatoio di energia elettrica. Adesso ci siamo davvero: dopo i progetti a cui si lavora già da tempo, ora l’amministrazione comunale ha pubblicato il bando con cui attraverso un project financing affiderà la realizzazione e la gestione di impianti per la produzione di energia elettrica su quasi tutti i tetti di proprietà pubblica. Il bando è stato pubblicato pochi giorni fa e si divide in cinque lotti. Sono quattro ettari e in questa operazione ci rientrano anche i tetti delle abitazioni dei privati che sono entrati nella graduatoria predisposta dal Comune un anno fa. «Un progetto molto importante - dice il vicesindaco Matteo Fiorentini - che ci porterà vantaggi non solo per l’ambiente ma anche di tipo economico».

Secondo quanto deciso dall’amministrazione guidata dal sindaco Giulio Mangani, i pannelli fotovoltaici potranno essere messi sulle coperture dei cimiteri (in quello del capoluogo, a San Quirico e San Pancrazio); in tutti quelle delle scuole (alla Machiavelli, alla media Fucini, alla materna di Aliano e alla scuola elementare di Montagnana). Lo stesso è stato deciso per i tetti del museo della vite e del vino, del magazzino comunale e dell’ex edificio scolastico di San Quirico.

Pannelli per la produzione di energia elettrica si potranno sistemare anche sugli impianti sportivi (palazzetto dello sport, palestra di Baccaiano, e spogliatoi del campo sportivo di Baccaiano). E infine nel bando si parla anche di edifici privati da acquisire in diritto di superficie da parte del Comune. Per questo è stata predisposta una graduatoria per l’identificazioni di queste coperture. Una volta affidata la gestione di questi spazi, il project financing avrà una durata di venti anni. Gli affidatari dovranno corrispondere al Comune canoni annui per la concessione che variano da 10mila euro fino a 45mila, la somma più alta che l’amministrazione ha previsto nel caso specifico le scuole. Dagli impianti sportivi il Comune spera di ricavare 18mila euro, dai cimiteri 20mila, dagli altri immobili pubblici 21mila. È previsto, oltre al pagamento del canone, anche il rimborso del consumo di energia elettrica per il Comune. Per fare un esempio dalle scuole potranno essere rimborsati 1000 kw/h di energia all’anno.

Il bando è già stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana. Il termine ultimo per presentare le offerte è il primo di ottobre. Le aperture delle buste sono in programma per il 4 dello stesso mese. Il valore della concessione è stimato in tre milioni e 223mila euro nel complesso. Solo per le scuole pubbliche si parla di quasi un milione di valore.

Del resto Montespertoli è sempre stato un territorio all’avanguardia su questo aspetto. Da tempo l’amministrazione comunale sta lavorando sul risparmio energetico e sui temi ambientali. Ha già investito anche su impianti di illuminazione a basso consumo che hanno sostituito quelli di concezione più datata.

Poco lontano dal capoluogo poi, a Baccaiano, c’è la prima cantina cooperativa toscana che produce vino con energia pulita. È la cantina sociale Colli Fiorentini, primo produttore toscano di Chianti con 35mila ettolitri annui che ha già convertito tutti i suoi tetti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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