Il Tirreno

Empoli

Torrigiani sindaco? No, grazie Aut aut dell’Italia dei valori al Pd

di Luciano Menconi
Torrigiani sindaco? No, grazie Aut aut dell’Italia dei valori al Pd

Corsi: «Se il Partito democratico ritiene che l’ex assessore possa candidarsi alle primarie significa che esclude la possibilità di rinnovare l’alleanza con noi alle prossime amministrative»

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EMPOLI. Il caso Torrigiani rischia di rompere il centrosinistra. Non per quello che è successo - le dimissioni dell’assessore dopo che una lettera anonima ha messo in discussione la sua condotta rispetto al doppio incarico di amministratore pubblico e dipendente di un’azienda - ma piuttosto per quello che potrebbe accadere. Torrigiani, a Empoli lo sanno anche i bambini, è uno dei politici che può ambire al ruolo di sindaco. Il suo partito - come ha spiegato il segretario comunale Andrea Campigli - non considera la vicenda che ha costretto l’assessore a lasciare il Comune un motivo per impedirgli l’eventuale candidatura alle primarie. Per l’Italia dei valori - alleato del Pd nella guida della città - invece no: di Torrigiani possibile candidato sindaco non vuole neppure sentire parlare. Al punto da lanciare - come fa in questa intervista il referente dell’Idv del circondario Riccardo Corsi - un vero e proprio aut aut: o lui o noi.

Porte aperte a Torrigiani per le primarie?

«No. Intanto bisogna fare chiarezza sulle cifre indebitamente percepite dall’ex assessore e bisogna anche chiarire se è stato predisposto un adeguato piano di rientro da parte di Acque che, ricordo, è una società a partecipazione pubblica. Rimane il fatto che non è per noi candidabile chi per due anni ha percepito cifre non dovute. Di più: ci sarebbe anche da capire perché Acque per due anni non si è accorta di questa strana situazione».

Si parla delle primarie del Pd, non dell’Idv.

«Vero. Il Partito democratico può pensare che sia candidabile chi vuole ma se ritiene che possa presentarsi alle primarie Torrigiani significa che esclude la possibilità di rinnovare l’alleanza con l’Idv alle prossime elezioni, perché ci metterebbe nella condizione di dover accettare una possibile alleanza con un candidato sindaco per noi improponibile».

Con questa pregiudiziale non pensate di poter essere voi a mettere in crisi l’alleanza con il Partito democratico in Comune?

«In questo momento, da quando Andrea Campigli è diventato segretario, stiamo collaborando in modo molto stretto col Pd, come mai prima era avvenuto. Lo stesso Campigli si è complimentato con noi per come abbiamo gestito “l’affaire Torrigiani”, riconoscendoci una condotta ineccepibile, punendo l’assessore e salvaguardando l’uomo. Non penso pertanto che possano esserci ripercussioni sull’attuale amministrazione. Voglio aggiungere che indubbiamente in questa vicenda c’è stato dello sciacallaggio politico da parte di chi ha spedito la missiva anonima, gente informata dei fatti, visti i dettagli forniti nella lettera, quindi o un dipendente di Acque spa o del Comune, luoghi dove non è presente alcun tesserato dell’Idv come del resto in tutti gli altri enti locali».

Ma perché questa chiusura netta su Torrigiani?

«Ha percepito per un tempo di almeno due anni soldi che non gli spettavano. Punto».

Quale giudizio dà l’Italia dei valori sull’amminstrazione Cappelli?

«Un giudizio che sarebbe stato molto migliore se fossimo stati un minimo ascoltati e se fossero state condivise quantomeno le scelte più importanti. Voglio dirla in un altro modo: sarebbe stato migliore se si fosse collaborato in Comune come si sta collaborando a livello delle attuali segreterie dei partiti. Con Campigli, ripeto, abbiamo un rapporto più proficuo, ha in comune con noi il fatto di fare politica per pura passione, non per fare carriera o ottenere vantaggi personali».

Siete d’accordo sulla sua idea del Comune unico?

«Ne stiamo dialogando al nostro interno. Nello scenario che si profila con la spendidng review e la Città Metropolitana, quella proposta da Campigli è una delle possibili vie d’uscita. Ma in questo momento non possiamo dire che sia la nostra».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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