Il presidio
Parla l’amico del giovane ucciso a colpi di pistola
Oggi gli inquirenti interrogano in ospedale il testimone-chiave dell’omicidio Potrebbe fornire indicazioni utili per scovare il nascondiglio del killer di Cappiano
FUCECCHIO. Quella di oggi potrebbe essere una giornata chiave per gli inquirenti che stanno dando la caccia all'assassino di Kaudio Rucaj, 31 anni, ucciso domenica sera con due colpi di pistola in una piazzola a fianco di viale Colombo, a Ponte a Cappiano, a pochi passi dalle abitazioni. L'amico della vittima, Ilir Qokaj, ancora piantonato dai carabinieri in ospedale, sottoposto a un delicato intervento chirurgico nelle ore immediatamente successive all’omicidio, sta meglio. E probabilmente già oggi potrebbe essere interrogato al San Giuseppe di Empoli. I carabinieri – coordinati dal pm Fedele La Terza – hanno già in mano un nome, un cognome e un volto. Ma Ilir potrebbe sapere qualcosa in più su colui che gli ha sparato tre colpi di pistola, due al ventre e uno alla mano, mentre stava cercando di aiutare l'amico, freddato davanti ai suoi occhi con due pallottole nel torace, prima di scappare via a bordo di una Mercedes.
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