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«Meriti non riconosciuti» Ragazzi disposti a partire

«Meriti non riconosciuti» Ragazzi disposti a partire

FUCECCHIO. Sono i tre "cervelloni" di Fucecchio, tre ragazzi normali con una grande passione per lo studio: stiamo parlando di Gabriele Bonfantoni, Lorenzo Billi e Matteo Perugi, diplomati con 100 e...

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FUCECCHIO. Sono i tre "cervelloni" di Fucecchio, tre ragazzi normali con una grande passione per lo studio: stiamo parlando di Gabriele Bonfantoni, Lorenzo Billi e Matteo Perugi, diplomati con 100 e lode all'Istituto Checchi di Fucecchio.

Per la precisione Billi e Bonfantoni hanno ottenuto il massimo dei voti e la lode nella 5A del liceo scientifico, mentre Perugi ha conquistato questo prestigioso traguardo dopo cinque anni di Igea, classe 5A. Un nome una garanzia la 5A, almeno a vedere i risultati di quest'anno.

Ma quali sono le sensazioni dei neo-diplomati, cosa staranno provando a pochi giorni dal conseguimento di questo prestigioso riconoscimento ? « E' una grandissima soddisfazione - sembrano ripetere in coro - il giusto premio per cinque anni di sforzi e sacrifici, per le serate passate in casa a studiare invece di uscire con gli amici. Alla fine tutto questo è servito».

Una lode che è giunta inaspettata, anche se i ragazzi sapevano di poter puntare in alto: « Ottenere la lode - sottolinea Billi - è stata una grandissima sorpresa». Anche il suo collega Bonfantoni sembra pensarla allo stesso modo:« Sulla lode avevo qualche dubbio ma alla fine è andata benissimo». E Perugi ? «Puntavo al 100 - precisa il ragazzo - poi è arrivata anche la lode. Meglio di così..».

Ma come si fa per prendere 100 e lode, qual è il metodo di studio più idoneo ? Qui i tre ragazzi non potrebbero esser più diversi nel loro approccio allo studio. « La cosa che conta - sottolinea Perugi - e che molti non fanno è stare al passo con le lezioni, in poche parole bisogna studiare sempre, senza trovarsi a pochi giorni dai compiti con un programma infinito da ripassare». «Il mio metodo - a parlare è Bonfantoni - è un po' "anarchico",seguo l'ispirazione del giorno. Ogni volta che mi son fatto un programma infatti mi son trovato in difficoltà». Il suo compagno di studi Billi invece la vede diversamente:«Parto sempre dalla materie che mi piacciono meno, prima il dovere e poi il piacere».

Per il Checchi poi c'è un ringraziamento da parte di tutti e tre, che sottolineano come la preparazione sia stata adeguata e di sicuro non inferiore alle altre scuole del circondario. Oltre allo studio comunque c'è dell'altro, i tre giovani coltivano molte passioni: Billi appena può si rifugia nella sua grande passione per il basket, Bonfantoni si diletta col calcio e con la musica mentre Perugi sta ottenendo grandi risultati col suo kart, con il quale è giunto terzo ai campionati nazionali a Siena.

E il futuro ? Perugi frequenterà la facoltà di economia a Pisa, Billi spera in un futuro da giornalista mentre Bonfantoni si vede come professore di lettere. Tre studenti appena diplomati, che iniziano a confrontarsi con la realtà circostante, come pensano di riuscire ad emergere ? « Le difficoltà sono dovunque - sottolinea Bonfantoni - c'è bisogno di persone disposte a dare fiducia a noi giovani, che dobbiamo metterci tanta forza di volontà». «La nostra non è una società meritocratica - parola di Perugi - e per questo i giovani perdono la fiducia nel futuro». E quando si perde la fiducia nel futuro, si pensa anche a soluzioni drastiche, come andare all'estero:« Vorrei rimanere qui - conclude Billi - ma con la situazione attuale mi vedo costretto a considerare l'ipotesi di partire per riuscire ad esprimermi».

Marco Sabia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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