Italia
Un sito internet per aiutare a trovare nuova occupazione
Presentato durante la conferenza regionale all’Asev l’esperimento pilota nell’ambito dell’orientamento al lavoro
EMPOLI. Un sito internet per aiutare a orientarsi nel mercato del lavoro chi è disoccupato o è insoddisfatto della propria occupazione. È stato presentato ieri mattina presso il Centro per l’Impiego di Empoli da Leonardo Evangelista (consulente di orientamento, formatore e progettista) durante la conferenza regionale per l’orientamento al lavoro che si è svolta nella sede dell’Agenzia per lo sviluppo. Il sito è stato realizzato all’interno del progetto Wbs Web Base Jobsearch Support, cofinanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma comunitario “Education and Culture”, e coordinato per l’Italia proprio dall’Agenzia per lo Sviluppo dell’Empolese Valdelsa. Hanno aderito al progetto Italia, Spagna, Repubblica Ceca, Slovenia, Polonia e Bulgaria, e già si sono aggiunte anche Grecia e Bulgaria.
Il sito è articolato in un’area informativa e in una interattiva. La prima è organizzata in tre sezioni, che hanno lo scopo di individuare l’obiettivo professionale dell’utente, aiutarlo a rendersi appetibile per i datori di lavoro e illustrare le modalità più efficienti per la ricerca del lavoro. Ogni sezione prevede una serie di attività ed esercizi, al termine dei quali l’utente troverà il feedback di un operatore, che lo aiuterà per eventuali miglioramenti. Il sito nasce infatti come supporto ai servizi per l'impiego e alle agenzie che svolgono attività di orientamento.
L’area interattiva permette all'utente di creare una propria pagina personale e di interagire con gli altri utenti del sito. Il profilo sarà protetto da password e consentirà l'accesso ai risultati degli esercizi, a documenti personali, a banche dati (contatti, datori di lavoro) e agli orari dei colloqui.
La parte più interessante consiste proprio nella possibilità di interazione: il sito consente infatti di aprire forum tematici specifici, organizzati per categoria, a seconda del gruppo degli utenti interessati. Ideata come “Job Club”, al momento l'area interattiva coinvolge soltanto coloro che condividano la stessa esperienza all'interno di un medesimo corso di formazione, ma già si pensa di renderla aperta a chiunque sia interessato all’argomento di ogni singolo forum. L'obiettivo è infatti quello di abbattere i confini territoriali e fornire un servizio di orientamento specialistico a distanza.
Durante la conferenza all’Asev è intervenuta anche Anna Grimaldi, dirigente dell’Area politiche per l'orientamento dell'Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori, che ha annunciato la conclusione dei lavori per la costruzione dell’Archivio nazionale dell’orientamento. L'archivio censisce circa 18mila strutture, pubbliche e private, che operano nel campo dell’orientamento. Un dato che denuncia la frammentarietà delle organizzazioni e quindi la mancanza di un organo centrale a livello politico.
Ha concluso l’incontro Lara Antoni del settore Formazione e Orientamento della Regione. Tra le linee che la Regione intende intraprendere c’è l’impegno a ovviare al fenomeno della dispersione scolastica e dell’abbandono universitario e la creazione di un libretto formativo del cittadino, che lasci trasparire le competenze del lavoratore.
Clara Larocca
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