Tre serate di vino e pesce all’insegna della filiera corta
EMPOLI. Quando è la terra ed i suoi prodotti a parlare di sé anche in una manifestazione estiva come quella che si sta svolgendo dai primi di giugno ad Empoli, è sempre un elemento nuovo da...
EMPOLI. Quando è la terra ed i suoi prodotti a parlare di sé anche in una manifestazione estiva come quella che si sta svolgendo dai primi di giugno ad Empoli, è sempre un elemento nuovo da apprezzare ed aiutare.
Da lunedì a mercoledì prossimi, tre giorni dedicati alla Filiera corta Cooperative Vino & pesce, che si terrà in via Livornese 208, presso le Cantine Montalbano.
Per la prima volta cene a base di pesce a cura delle cooperative Marenostrum, espositore anche al Mercatale in Empoli, e Peschintavola con abbinamento vini delle Cantine Montalbano di Empoli. Le cene si terranno alle ore 20.30 (costo venticinque euro a persona), su prenotazione al numero 0571 80649. E saranno precedute, tutte le sere a partire dalle ore 19.30 dalle lezioni di cucina per conoscere tutto sul “pesce povero” e i suoi abbinamenti con il vino.
«Questo tipo di iniziative serve per conoscere quanto di bello e di buono offre il nostro territorio – ha spiegato in occasione della presentazione dell’evento Arianna Poggi, assessore alle attività produttive del Comune di Empoli – e questa tre giorni estiva sarà la festa del vino e del pesce, ma anche della nostra terra, della nostra agricoltura che va aiutata e difesa».
«La nostra cooperativa è attiva dal 1960 – ha aggiunto Rosanna Matteoli, presidente della società cooperativa agricola Cantine Montalbano – ha trecento soci la cui stragrande maggioranza coltiva nei comuni di Empoli, Vinci, Cerreto Guidi, Montelupo Fiorentino, Montespertoli e San Miniato, che conferiscono alla nostra sede di lavorazione a Empoli circa 30-35mila quintali di uva all'anno. Questa iniziativa – ha sottolineato la presidente della Cooperativa agricola Cantine Montalbano durante la conferenza stampa in municipio – l’abbiamo promossa per far conoscere di più i vini bianchi della zona, in particolare il Bianco dell’Empolese Doc di nostra produzione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
