Il Tirreno

Empoli

Ceramica e musica i mezzi per portare Montelupo all’estero

MONTELUPO. La ceramica e la musica veicolo per far conoscere Montelupo all’estero. Il Comune di Montelupo aderisce alla rete del progetto “Sete sois, sete luas” e si presenta ai delegati di 25 città...

2 MINUTI DI LETTURA





MONTELUPO. La ceramica e la musica veicolo per far conoscere Montelupo all’estero. Il Comune di Montelupo aderisce alla rete del progetto “Sete sois, sete luas” e si presenta ai delegati di 25 città provenienti da 11 diversi nazioni.

Cosa succede se la guida della Strada della ceramica si trova sul tavolo del sindaco di Khaifa, piuttosto che su quello dell’ambasciatore di Capo Verde? Succede che Montelupo Fiorentino ha una carta da spendere per promuoversi in ambito internazionale. Questa opportunità è arrivata grazia all’adesione al Festival “Sete Sois Sete Luas”: si tratta di una rete che riunisce 25 città di 11 diversi paesi (Brasile, Capo Verde, Croazia, Francia, Israele, Italia, Grecia, Marocco, Portogallo, Romania, Spagna) e che ha la finalità di costruire rapporti di scambio culturale e turistico privilegiano la musica come mezzo di comunicazione. Il contatto fra Montelupo e il Festival è scaturito nell’ambito del progetto “Il mare tra le genti” che ha come obiettivo quello di indagare il dialogo con l’Islam, sulle rotte della ceramica.

Quaranta delegati dei paesi aderenti alla rete hanno partecipato ad un meeting organizzato dal Festival. I rappresentanti delle varie città hanno illustrato le caratteristiche sociali, culturali, geografiche, turistiche del proprio territorio, evidenziando quei progetti culturali ed artistici meritevoli di essere conosciuti e diffusi nelle altre città della Rete.

Il Comune di Montelupo Fiorentino si è presentato come nuovo paese aderente al progetto ed ha illustrato le sue peculiarità, in particolare la produzione ceramica, riscuotendo un elevato interesse. Al termine della riunione è stata firmata la nuova carta che definisce gli obiettivi della rete del Festival “Sete Sóis Sete Luas”. Di fatto la rete ha l’obiettivo di promuovere realtà più piccole, che solitamente sono escluse dai circuiti turistici principali, attraverso lo scambio di artisti e l’ideazione di pacchetti turistici speciali. Montelupo Fiorentino sarà la prima tappa del festival che attraverserà il Mediterraneo e poi l’oceano per approdare a Capo Verde e in Brasile a fine ottobre. Le tre tappe del Festival coincidono con tre serate che si terranno in occasione della Festa della ceramica: la prima è stasera con Jamal Oussini del Marocco alle 21,30 di fronte al museo della ceramica.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web