Conto alla rovescia per il primo palio nato su Facebook
A Castelfiorentino sale la febbre tra le nove contrade Falorni: «Sarà l’emblema dell’appartenenza al territorio»
CASTELFIORENTINO. Spazio ai giovani e senso di appartenenza verso il territorio, il tutto condito da un sano agonismo e una buona dose di divertimento. Tutto questo è il Ca' Stellare, il Palio delle Contrade di Castelfiorentino che sabato 30 giugno e domenica primo luglio prenderà finalmente il via con la prima edizione. Nato e pensato nella maniera più bizzarra ma anche più moderna, ovvero attraverso il più comune dei social network Facebook, il Palio è divenuto a tempo di record realtà.
Il cencio dei giovani. Come spiega il presidente della manifestazione Alessio Falorni «il palio nasce dai giovani per i giovani. Tutto è iniziato da un’idea, che è piaciuta, e pian piano questa idea iniziale è divenuta un disegno sempre più concreto. Vogliamo con questa manifestazione dare spazio al senso di appartenenza verso il nostro paese, alla cultura della cura del territorio in cui viviamo, alla valorizzazione di Castelfiorentino attraverso una competizione sì agonistica ma anche divertente, in cui sono i giovani a tessere le fila dell'intera organizzazione, ovviamente con il contributo e il patrocinio del Comune di Castelfiorentino».
Le idee del popolo. Fin dall'inizio, infatti, accanto ad un comitato di persone che hanno lanciato gli indirizzi da seguire, sono stati i cittadini a tirare le fila, già dalla composizione delle contrade. «È stato un percorso lungo, partito dal basso, ed ogni tappa è stata concordata con i cittadini, compresa la definizione delle contrade e i confini» spiega Falorni. «Ciò che più ci preme sottolineare è il senso di appartenenza che, a pochi mesi dalla nascita del Palio, già è vivo tra i contradaioli. Le varie contrade organizzano incontri, cene, si ritrovano per le prove e la testimonianza più forte di questo sentimento è stata alla fine di maggio quando, a seguito del tentativo di incendio della pizzeria "Di la dal Ponte" di via Duca d'Aosta, i contradaioli organizzarono una merenda proprio per dimostrare la vicinanza ai proprietari del locale».
Il programma. Le contrade in gara sono nove dopo il ritiro di Castelnovo: Borgo, Cambiano, Dogana, Ferruzzino, Membrino, Petrazzi, Praticelli, Puppino e Santa Verdiana. Al via sabato 30 giugno quando, a partire dalle ore 21.15, si terrà il Corteo delle Contrade, ognuna delle quali sfilerà con due personaggi in costume, un uomo e una donna, ed avrà come tema la passione. Il corteo partirà dal Ridotto del Teatro del Popolo per terminare in piazza Gramsci, e al termine seguirà la presentazione delle contrade. Nel pomeriggio, a partire dalle 16 in piazza del Popolo, è inoltre previsto il Palio dei bambini con giochi a squadre a cura dell'Associazione Kappaerre.
Il clou. La domenica sarà il giorno della competizione vera e propria, che consisterà in tre giochi ognuno dei quali avrà un punteggio: il totale dei punti, a cui si aggiungerà anche il punteggio relativo alla sfilata e ai costumi, decreterà la contrada vincitrice. Alle ore 10 presso il Parco Urbano si svolgeranno il tiro alla fune e la staffetta, mentre alle 17 sarà la volta del gioco “ruzzola la balla” con partenza da viale Potente e arrivo in piazza Gramsci. Alle 18.30, in piazza del Teatro, si terrà la premiazione.
L’obiettivo. «Abbiamo fatto una gran corsa per mettere in piedi questa manifestazione – conclude Falorni – e l'obiettivo di quest'anno non può che essere quello di dar vita al Palio. Però, rispetto a questo obiettivo minimo, la risposta da parte dei cittadini è stata più che positiva, con un interesse e una partecipazione sempre maggiori. Il prossimo traguardo sarà quello di aumentare sempre più la partecipazione. Vogliamo che il Palio diventi parte integrante della vita di Castelfiorentino».
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