Il circondario al fianco dei terremotati
L’Arci raccoglie fondi per ricostruire i circoli, un’empolese raccoglie prodotti e li porta a Sassuolo
EMPOLI. Mobilitazione senza sosta nel circondario dell’Empolese Valdelsa in favore dei terremotati dell’Emilia. Dai gesti simbolici a quelli concreti: in tutto il circondario si moltiplicano le iniziative per cercare di dare un supporto alle migliaia di persone costrette a vivere nelle tendopoli.
Saracinesche giù. Ieri mattina, nel giorno del lutto nazionale per le vittime del sisma, molti dei negozianti del centro di Empoli hanno aderito all’appello di Confesercenti e dalle 12 alle 12.10 hanno abbassato le saracinesche o, come nel caso delle catene, hanno spento la radio e le luci.
I circoli. L’Arci ha aperto un conto corrente con Banca Etica per far fronte ai danni del terremoto in Emilia Romagna e Lombardia, soprattutto per recuperare i Circoli danneggiati e altri luoghi di cultura. L’Arci dell’Emilia Romagna e della Lombardia, invita i circoli dell’Empolese Valdelsa, le associazioni aderenti e tutti i cittadini ad attivarsi per la raccolta di contributi e fondi per far fronte ai danni prodotti dal terremoto che ha colpito le province di Modena, Ferrara e Bologna e Mantova. I fondi verranno destinati, in accordo con le diverse amministrazioni comunali, al sostegno della popolazione sfollata, al ripristino di spazi per la cultura, di circoli e delle scuole. I dati del conto corrente di Banca Etica sono: cc 145350 Iban: IT 39 V 05018 03200 000000145350 intestazione: Associazione Arci; causale Emergenza Terremoto in Nord Italia, via dei Monti di Pietralata, n.16 - 00157 Roma.
Furgone della solidarietà. Si mobilitano associazioni, ma anche gente comune che, nel suo piccolo vuole fare qualcosa di concreto per chi è davvero in difficoltà. È il caso dell’empolese Paola Pierozzi, che sabato partirà per Sassuolo alla guida di un furgone carico di beni di prima necessità: «Mio figlio Niccolò, che ha 22 anni, ha un amico in Emilia – racconta la donna –. Si sono sentiti, lui gli ha spiegato delle difficoltà che hanno, di quanto sia drammatica la situazione. E così abbiamo deciso di provare a fare qualcosa di concreto, raccogliendo ciò di cui questa gente ha veramente bisogno: acqua, biscotti secchi, pannolini, tonno, fagioli, latte a lunga conservazione». L’appello è rivolto a tutti: «Chiunque vuol donare qualcosa può portarmelo a casa, in via Volturno a Empoli entro venerdì sera. Oppure alle suore della scuola di Sammontana. Chi non può spostarsi basta che mi telefoni: andrò io a prendere i pacchi a domicilio, venerdì pomeriggio». Il numero di Paola è 339 6072301.
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