Il Tirreno

Empoli

VICINO ALL’OSPEDALE

Crolla il tetto di casa evacuate 2 famiglie Il sisma non c’entra

Crolla il tetto di casa evacuate 2 famiglie Il sisma non c’entra

EMPOLI. Un crollo del tetto di una palazzina di tre piani ha costretto all’evacuazione di due famiglie che vivono negli appartamenti all'interno dell’edificio in via Antonio Rossellino a Empoli, a...

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Un crollo del tetto di una palazzina di tre piani ha costretto all’evacuazione di due famiglie che vivono negli appartamenti all'interno dell’edificio in via Antonio Rossellino a Empoli, a due passi dall’ospedale San Giuseppe.

È accaduto intorno alle 3 della notte scorsa: non è chiara la causa del crollo ma la caduta del tetto sul solaio sottostante non ha causato nessun ferito. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Terrafino, che dopo un sopralluogo hanno dichiarato l’inagibilità dell’edificio. Al momento non è chiara la causa del crollo. Complice il sisma dei giorni scorsi, che ha devastato l’Emilia, ma che è stato avvertito anche nella nostra zona, si è pensato inevitabilmente a una connessione tra un tetto già in condizioni precarie e le scosse di terremoto, che anche la scorsa notte si sono ripetute, seppure di lieve intensità.

Ma i vigili del fuoco – come ha confermato anche la centrale operativa provinciale – escludono che ci sia una relazione tra il terremoto e il crollo del tetto del palazzo di via Rosellino, che sembra essere un episodio isolato, causato da altri problemi, a cominciare da una possibile infiltrazione.

Una tesi sposata anche dal vicesindaco Carlo Pasquinucci, che insieme al sindaco Luciana Cappelli e all’assessore FilippoTorrigiani, ieri mattina si è attivato per trovare una sistemazione a una delle due famiglie evacuate, composta da padre, madre e due figli: «Non è possibile ricondurre questo crollo al sisma dei giorni scorsi. I motivi sono altri e saranno valutati nei prossimi giorni. Comunque la cosa essenziale è che non ci sono stati feriti: nessuno si è fatto male». Ma intanto l’amministrazione comunale empolese – in collaborazione con la Misericordia – ha trovato una sistemazione alla famiglia rimasta senza un tetto: «Per questi due giorni (ieri e oggi, ndr) – sottolinea il vicesindaco Pasquinucci – le quattro persone alloggeranno in un residence».

Poi saranno fatte tutte le valutazioni del caso, per capire le intenzioni dei proprietari dell’edificio e ipotizzare la tempistica per il ritorno nella loro casa: «Lunedì (domani, ndr) – conferma Pasquinucci – abbiamo in programma un incontro, nel corso del quale troveremo insieme alla famiglia una sistemazione per l’immediato futuro. L’importante è che nessuno sia rimasto in mezzo a una strada». Merito anche dell’amministrazione comunale: «In questi casi – conclude il vicesindaco di Empoli – è un nostro dovere intervenire per dare una mano alle famiglie che si trovano all’improvviso in difficoltà. Trattandosi fortunatamente di un caso isolato siamo riusciti a dare una risposta concreta in tempi brevi». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani