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Lutto per l’Allegri se n’è andata la signora Antonella
Colpita da un malore, è morta all’ospedale San Giuseppe La famiglia ha autorizzato l’espianto di organi e tessuti
VINCI. Se n’è andata donando gli organi e i tessuti cutanei. Antonella Allegri, vinciana ed empolese d'adozione, uno dei punti di riferimento della famiglia titolare dell’omonima conosciutissima azienda di abbigliamento, aveva 73 anni. Giovedì scorso era stata colpita da un grave malore: la corsa in ospedale è stata inutile. Non ce l'ha fatta a superare la fase critica della malattia e sabato è deceduta. I familiari, seppur afflitti dal dolore per la grave perdita, hanno acconsentito all’espianto, dando prova di un grande amore per il prossimo.
In tantissimi, appena ricevuta la terribile notizia, si sono recati alle cappelle del commiato presso l'ospedale San Giuseppe per portare l'estremo saluto ad Antonella e un cenno di conforto alla famiglia. Antonella lascia il marito Mario Bartalucci, la figlia Francesca, sposata, e il figlio Leonardo, marito della nota imprenditrice empolese Paola Castellacci, oltre al fratello Pietro e le sorelle Mariolina e Rosella.
La storia della famiglia Allegri è lunga, e straordinaria come quelle di molti imprenditori che seppero rimboccarsi le maniche e soprattutto capirono dove si stava dirigendo la società nei favolosi anni del boom economico. Dalle origini dell'azienda, voluta dai due fratelli Renato ed Allegro, fino ai figli di questi due intraprendenti precursori, che intuirono le potenzialità dell'industria dell'abbigliamento, proponendo soluzioni originali e innovative, partendo dagli impermeabili fino ad arrivare ai capi più eleganti e lussuosi.
Due fra i quattro figli di Renato, Pietro e Antonella appunto, ed i figli di Allegro, Dianora ed Augusto, proseguirono e animarono la leggendaria avventura avviata dai padri costruendo tutti insieme il marchio Allegri, divenuto poi famoso nel mondo per l'originalità dei suoi capi, dei tessuti e del design. Antonella ha lavorato a lungo direttamente in azienda, nei reparti più operativi come la rifinitura.
Commosso il ricordo dei tanti dipendenti, fra i quali era davvero amatissima e con i quali aveva vissuto fianco a fianco in azienda. Il funerale si è svolto ieri. «C'erano proprio tutti - affermano alcuni di loro con le lacrime agli occhi - anche quelli che sono andati in pensione ormai da moltissimi anni, tutti hanno voluto salutare Antonella, che per noi tutti era una persona speciale, assolutamente unica».
Paolo Santini
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