Un’esplosione di gioia per un poker di favorite
Migliaia di contradaioli in piazza Montanelli per la Tratta in vista del Palio l’urna regala i cavalli più forti a Torre, Cappiano, Borgonovo e Sant’Andrea
FUCECCHIO. Esplosione di gioia per Torre con Nottifrimmesmai, grande favorito. Molto fortunate anche Cappiano, con Narcisco, Borgonovo con Manioca, e Sant’Andrea che ha avuto in sorte Nanneddu. La Tratta come sempre non ha deluso, con migliaia di persone in Piazza Montanelli ad aspettare il fatidico sorteggio effettuato dall’assessore al Palio Alessio Spinelli e dal presidente dell’Associazione Palio delle contrade, Massimo Billi. Ed ora, visti gli accoppiamenti che si sono formati, ogni capitano avrà l'arduo compito di scegliere la strategia migliore, che sia d'attacco o di difesa.
I favoriti. La dea bendata ha dunque sorriso ai torrigiani, che potranno contare su un cavallo che ha ben figurato nelle recenti gare di primavera. Nottifrimmesmai è peraltro di proprietà del fucecchiese Luca Bologni. Sorteggio fortunato per i calligiani, con Narcisco che un anno fa portò allo storico primo trionfo la contrada di Samo. I borgonivini invece hanno avuto in dote un Manioca che sulla carta è un ottimo mezzosangue, ma che l’anno scorso creò un po’ di problemi nella gestione al fantino Siri che montava per Torre. Anche la contrada di Indro Montanelli potrà dire la sua domenica in Buca d’Andrea, con un Nanneddu anche lui apparso in ottima forma, anche nei mesi scorsi nelle gare disputate nella Buca fucecchiese.
Gli outsider. Sulla carta non sono in prima fascia, ma Botteghe, San Pierino e Porta Raimonda, insieme ad altre contrade, potranno comunque inserisi nella lotta per aggiudicarsi il 32° cencio fucecchiese. I botteghini guidati dal capitano Roberto Giannelli hanno pescato nell’urna Fata Bombolina, che ieri ha vinto una batteria, ma che finora ha avuto un rendimento a corrente alternata. San Pierino darà la caccia al suo quinto cencio con Lutarco De Bonorva, ieri secondo nella terza batteria. Le speranze di Porta Raimonda sono invece riposte in Ninos, che viene però da risultati non esaltanti nelle corse di primavera. La rivale Porta Bernarda ha avuto in “regalo” dall’urna Intiveddau, da considerare un outsider: è un ex giovane promessa, che può ancora dire la sua. Misteriosu sarà invece in Buca a difenderei colori della Ferruzza: non sembra quello di un anno fa, quando arrivò secondo al fotofinish per la contrada Botteghe, ma ha comunque le carte in regola per essere protagonista.
Più indietro. Il sorteggio non è stato particolarmente felice, almeno sulla carta, per Samo, Massarella e Querciola. I campioni in carica hanno pescato Manna De Ozieri, che è un punto interrogativo. Ora Basta vestirà i colori di Massarella e, Morosita Prima quelli di Querciola. I pronostici non sono favorevoli, ma in Buca può succedere di tutto.
Gli esclusi. Dei 43 cavalli iscritti alla tratta, 17 sono stati esclusi o non si sono presentati: Bonantonio da Clodia, Bassanova,Falco Doglia, Freelander, Grein, Internos, Lahib, Mar dei Coralli, Matato, Misano dei Sedini, Nuntereggheppiù, Old Farm,Olster, Olimpo Solitario, Isaco, Oui, Periclen. Possibile scenari. Sono entrate nel vivo le grandi manovre per l’ingaggio dei fantini. Cappiano potrebbe puntare su Giovanni Atzeni, Torre su Antonio Siri e Borgonovo su Andrea Mari o Simone Mereu. Lo stesso Siri piace anche a Sant’Andrea, interessata però anche a Giuseppe Zedde.
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