Il Tirreno

Empoli

I due Montanelli, le scarpe e la cicogna nel cencio di De Poli

di Luciano Gianfranceschi
I due Montanelli, le scarpe e la cicogna nel cencio di De Poli

Piazza Vittorio Veneto gremita per la presentazione L’artista: «Non ci sono i cavalli? Ma c’è lo spirito della città»

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Alle 22,45 di ieri sera, tra l'entusiasmo del popolo, con l'arrivo del "cencio" è iniziato il Palio 2012. Il drappo più atteso da tutto il popolo fucecchiese, è arrivato da Parco Corsini, scendendo dalla scalinata del museo civico, ha quindi attraverso piazza Vittorio Veneto, per andare a posizionarsi sulla scalinata della Collegiata. Dove il presidente dell’Associazione, Massimo Billi, aveva appena presentato la dirigenza delle dodici contrade. A fare da cornice al cencio dipinto da Fabio De Poli, uno splendido arcobaleno di colori, formato dalla rappresentanza dei figuranti di tutte le contrade. E poi la solita buona dose di scaramanzia, che non guasta mai, soprattutto quando si parla di Palio: al passaggio del cencio, i contradaioli si toglievano il foulard dal collo e cercavano di sfiorare il dipinto: secondo la credenza popolare, chi avrà più “contatti” avrà la fortuna dalla sua parte, domenica in Buca.

È piaciuto il riferimento ai Montanelli, non soltanto Indro il giornalista, ma anche Giuseppe, il patriota (di cui il prossimo 17 giugno ricorrono i 150 anni della morte, e nella cui piazza principale a lui intitolata stasera si svolgerà il secondo atto del Palio, cioè la tratta dei cavalli da affidare a sorte alla contrada).

Ma Fucecchio è un po’ tutto rappresentato: le calzature, bianche e nere come i colori del Comune, oltre che come riferimento all' industria, però invece di camminare ballano sotto i riflettori. C'è anche una cicogna, in effetti ormai di casa nel Padule , e anche la torre del parco Corsini da cui l'occhio spazia fino all'Arno. Il tutto realizzato in modo gioioso e colorato.

«Non ho messo i cavalli, volontariamente – ha spiegato De Poli – ma ho evidenziato i simboli delle contrade. Ho inteso mettere le spirito della città, che mi ha affascinato e coinvolto. Tanto che nella tela ho utilizzato tutto lo spazio disponibile, e avrei voluto anche un drappellone più grande, perché questa è una manifestazione importante e partecipata».

Quindi, considerando che l’artista aveva dichiarato di aver rifiutato di realizzare il cencio per il Palio di Siena, in quanto in Piazza del Campo vengono messi a rischio i cavalli, ha aggiunto: «Mi è piaciuto l'impegno per Fucecchio, e se anche i contradaioli mostrano entusiamo per questo mio lavoro, allora mi offro fin d'ora per realizzare anche quello dell'edizione 2013».

È stato anche sorteggiato l'ordine di sfilata: dopo Samo, campione in carica, seguiranno: Porta Bernarda, San Pierino, Massarella, Querciola, Porta Raimonda, Botteghe, Borgonovo, Ferruzza, Cappiano, Torre e Sant’Andrea. L’appuntamento è per domenica alle 9.30, con partenza in piazza Moro, con oltre mille figuranti che attraverseranno la città fino a via Castruccio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino