Il presidio
Mercato contadino tutti i mercoledì in piazza 24 Luglio
EMPOLI. Dopo quasi cinquant’anni i banchi di frutta e verdura del circondario torneranno ad animare la piazza empolese che li aveva ospitati per circa un secolo da metà dell’800 in poi: piazza XXIV...
EMPOLI. Dopo quasi cinquant’anni i banchi di frutta e verdura del circondario torneranno ad animare la piazza empolese che li aveva ospitati per circa un secolo da metà dell’800 in poi: piazza XXIV Luglio. Ogni mercoledì mattina, a partire da domani, un mercato contadino albergherà infatti in questo spazio nel cuore della città.
Da metà degli anni Sessanta ai loggiati della piazza, al secolo piazza Ferrucci, erano state preferite Avane e piazza Guido Guerra come cornici per il mercato ortofrutticolo. Questa iniziativa costituisce dunque un ritorno alle origini ma al tempo stesso intercetta e sposa una tendenza assolutamente contemporanea: quella di preferire i cosiddetti prodotti a chilometro zero a quelli sbarcati da terre lontane dopo giorni e giorni di trasporto su ruota.
L’iniziativa è stata promossa e curata dalla Confederazione italiana agricoltori della provincia di Firenze ma è stata accolta con grande entusiasmo anche dall’amministrazione comunale che, come ha spiegato l’assessore empolese alle attività produttive Arianna Poggi, «è sempre favorevole quando si tratta di appoggiare iniziative che contribuiscano a rivitalizzare il centro storico e a dare una risposta a quella domanda crescente di un accesso facilitato ai prodotti alimentari che da tempo ci viene segnalata da coloro che vivono nel centro storico e hanno difficoltà a spostarsi».
I circa dieci coltivatori che porteranno in centro i loro prodotti ortofrutticoli, olii, vini e salumi, sono stati accuratamente selezionati dall’associazione di categoria che garantisce che ogni alimento è stato prodotto in un raggio di non più di settanta chilometri da Empoli.
Sui banchi del mercato, assicura ancora il responsabile area imprese della Confederazione italiana agricoltori Lapo Baldini, saranno disponibili solo e soltanto verdure di stagione. Fave, carciofi e asparagi la faranno dunque da padrone in queste prime settimane. «Un’occasione per far conoscere eccellenze locali un po’ dimenticate come il carciofo empolese o la cipolla di Certaldo – ha detto Baldini – ma anche per godere degli incredibili benefici per la salute dati dalla filiera corta. Si pensi ad esempio al discorso della freschezza: quando i coltivatori sanno che la loro frutta sarà trasportata per giorni prima di essere venduta sono costretti a coglierla mentre è ancora acerba. Solo lasciandolo giungere alla giusta maturazione sulla pianta si può godere però di tutte le naturali proprietà di un frutto». Quello di Empoli sarà il terzo mercato di questo genere inaugurato dalla Confederazione italiana agricoltori provinciale, il primo al di fuori di Firenze. La speranza che quello empolese raccolga altrettanti consensi è condivisa anche dai commercianti, come spiega Lapo Cantini responsabile di Confesercenti.
Veronica Potenza
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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